PAGELLE Lazio Benevento 5-3, succede di tutto, i giallorossi sfiorano anche il possibile 4-4

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Lazio Benevento 5-3, girandola di gol all’Olimpico, con molti episodi per entrambe le squadre. I padroni di casa approfittano di due autogol degli ospiti (Depaoli e Montipo’) e del ritorno al gol di Immobile che sigla una doppietta, facendosi parare anche un calcio di rigore da Montipo’. A non sbagliare dal dischetto c’è Correa che propizia anche il 4-1. A segnare per il Benevento ci pensano Sau con un gran gol “alla Del Piero”, e poi Viola sul terzo rigore concesso da Ghersini, e Glik di testa. Male la Lazio sui calci d’angolo a sfavore, dai quali arrivano ben tre reti del Benevento, una annullata per spinta di Caldirola su Immobile, spegnendo la gioia del gol a Lapadula che aveva segnato con una schiacciata di testa.

Oggi si è visto un Benevento dai due volti: dapprima arrendevole e masochista, poi guerrigliero e volenteroso, arrivando a sfiorare anche l’incredibile 4-4. Alla fine su un contropiede concesso in pieno recupero arriva il gol del 5-3 che mistifica la prestazione dei giallorossi nella ripresa.

MONTIPO’ 6 – In occasione dell’1-0 la deviazione di Depaoli lo mette fuori causa, nel 2-0 non può molto, mentre invece il 3-0 su rigore è stato causato proprio da lui, toccando sia palla che Correa, prendendo anche un giallo. Nella ripresa decisiva la sua deviazione su cross di Correa in area, la palla gli passa tra le gambe, prende la parte interna della coscia e finisce in porta. Autogol dell’estremo difensore sannita. Si riscatta sul secondo rigore per la Lazio al 55′ dove prima para la conclusione di Immobile e sulla respinta para anche il tiro di Fares deviando in angolo. Non può nulla sul 5-3 finale.

DEPAOLI 5,5 – Sfortunato nel fare l’autogol che inizialmente taglia le gambe ai suoi compagni. Non si fa abbattere e rientra in carreggiata, migliorando di molto la sua prestazione quando la squadra passa dal 4-3-2-1 al 3-5-2. All’84’ trova un gran tiro di destro sul quale Reina si supera deviando in angolo, corner dal quale scaturirà poi il gol di Glik.

glikGLIK 5,5 – Esce in anticipo sul contropiede del 3-0 e non riesce più a rientrare, troppo pesante e lento per questi ritmi; Immobile tra lui e Barba fa quel che gli pare. La sua sarebbe una gara decisamente da bocciare per quanto riguarda la sola prestazione difensiva; si rifà in avanti sui calci d’angolo giallorossi dove all’85’ trova di testa il gol del 4-3. Mera consolazione, prende anche un giallo per fallo su Luis Alberto, da lui ci si aspetta principalmente la solidità dietro, e non solo gli assedi finali sui calci piazzati.

BARBA 5 – Prima tiene in gioco Immobile nell’azione dell’1-0, poi non riesce a togliergli palla nell’occasione del 2-0. In pratica fino a quel momento questo “derby” per lui, ex romanista, è stata quasi una disfatta. Migliora la sua prestazione con il passaggio della difesa a tre e salva anche un gol quasi fatto, buttandosi col corpo all’89’ su sinistro di Muriqi.

LETIZIA 5,5 – Torna titolare dopo l’infortunio, ed è un bel duello quello che avviene a sinistra tra lui e Lazzari, poi col passare dei minuti cala in resistenza e diminuisce le discese in avanti, ha imboccato la strada del pieno recupero, sperando di poter dare una mano concreta nel finale di stagione. [dal 57′ CALDIROLA 6 – Con la sua entrata in campo, Inzaghi cambia modulo passando alla difesa a tre. Lo si vede però spesso nelle proiezioni offensive tra cross e inserimenti di testa sui calci piazzati a favore]

IONITA 6 – Il classico lavoro sporco e di fisico che ci si aspetta oramai da lui, all’inizio parte male, anche perché Milinkovic Savic e Luis Alberto fanno il bello e il cattivo tempo. Nella ripresa va un po’ meglio col cambio di modulo, dove poi si rende decisivo subendo il fallo sul quale il Benevento usufruisce di un rigore che porta al 4-2 parziale. [dal 77′ IAGO FALQUE 5,5 – L’ultima carta del mister Pippo Inzaghi per tentare il tutto per tutto per un incredibile pareggio. E’ ancora lontano dal giocatore che tanto aveva fatto bene con le maglie di Genoa e Torino]

SCHIATTARELLA 5,5 – Evidentemente ancora non si è ripreso del tutto dopo la negativizzazione dal Covid19, frastornato dai fraseggi dei dirimpettai biancocelesti, riesce a fare solo la metà di quello che avrebbe voluto fare e prende anche un giallo per fallo su Lazzari. [dal 57′ VIOLA 7 – La sua entrata in campo rivolta il Benevento come un guanto, prima segna il rigore che porta al 4-2, poi fornisce due assist da calcio d’angolo, prima per la testa di Lapadula (4-3 poi annullato), e dopo per la testa di Glik per il 4-3 parziale. Sembra tornato quello della prima parte della scorsa serie B]

IMPROTA 6 – Un po’ a sorpresa prende il posto di Hetemaj (col senno di poi si è capito che era per farlo riposare in vista dei tanti impegni ravvicinati), e nei tre di centrocampo è forse quello più spaesato. Cerca di far valere le sue doti di velocista quando il Benevento nella ripresa cambia aspetto con un modulo a lui più congeniale che lo vede come esterno di centrocampo.

INSIGNE 6 – Buona la gara del “fratello d’arte”: qualche incomprensione nei passaggi con Gaich, l’assist per il gol di Sau del momentaneo 3-1, e un paio di conclusioni una tra le braccia di Reina e l’altra sparata in curva da ottima posizione per un mancino come lui.

sauSAU 6,5 – Parte per la seconda volta consecutiva dall’inizio, complice l’infortunio di Caprari a qualche ora dalla disputa del match. La sua esperienza lo porta a segnare quel bellissimo gol di “delpieriana” memoria, battendo a sorpresa Reina. [dal 46′ DABO 6 – Dopo diverse panchine e pochi minuti giocati negli ultimi mesi (era da metà gennaio che non giocava per così tanto tempo), il suo cambio tattico, oltre alla successiva entrata di Viola, è stato uno dei motivi per cui il Benevento è riuscito a rialzare la testa a centrocampo e a tenere testa alla Lazio]

GAICH 5,5 – Dimostra spesso buona tecnica, saltando il marcatore diretto palla al piede, ma se non azzecca la gara quasi diventa un uomo in meno. Ad inizio ripresa un suo calcio a Milinkovic Savic porta al secondo rigore concesso alla Lazio (poi parato da Montipo’). [dal 57′ LAPADULA 6 – Va subito in gol con una bella schiacciata di testa su assist di Viola da calcio d’angolo, sarebbe il 4-3 ma subito dopo l’arbitro lo annulla al VAR per spinta di Caldirola su Immobile in area, sfiora nuovamente il gol su un cross dalla sinistra di Caldirola, e mette in apprensione la retroguardia biancoceleste nei minuti finali]

Il tabellino:
Lazio – Benevento 5-3
Reti: 10′ aut. Depaoli (L), 20′ Immobile (L), 36′ Correa rig. (L), 44′ Sau (B); 48′ aut Montipo’ (L), 63′ Viola rig. (B), 85′ Glik (B), 90’+6′ Immobile (L).

Lazio (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva (57′ Parolo), Luis Alberto (70′ Akpa Akpro, 85′ Hoedt), Fares (57′ Lulic); Correa (70′ Muriqi), Immobile.
A disp.: Strakosha, Alia; Patric, Musacchio, Cataldi, Pereira.
All.: Farris (S. Inzaghi assente per Covid19).

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Depaoli, Glik, Barba, Letizia (57′ Caldirola); Ionita (77′ Iago Falque), Schiattarella (57′ Viola), Improta; Insigne, Sau (46′ Dabo); Gaich (57′ Lapadula).
A disp.: Manfredini, Lucatelli; Pastina, Hetemaj, Tello, Di Serio.
All.: F. Inzaghi.

Arbitro: Sig. Davide Ghersini della sezione AIA di Genova.
Assistenti: Sigg. Luigi Rossi della sezione AIA di Rovigo e Filippo Bercigli della sezione AIA di Valdarno.
Quarto uomo: Sig. Antonio Di Martino della sezione AIA di Teramo.
VAR: Sig. Luca Banti della sezione AIA di Livorno.
Assistente VAR: 
Sig. Rodolfo Di Vuolo della sezione AIA di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: 35′ Montipo’ (B); 50′ Schiattarella (B), 52′ Glik (B), 70′ Akpa Akpro (L), 90’+3′ Parolo (L)
Angoli: 5-4 (Pt 3-0)
Recupero: Pt 1′; St 6′.

Le azioni dei gol:

10′ Filtrante di Leiva per Immobile, l’attaccante biancoceleste si allunga di punta, ma Depaoli interviene in recupero sull’uscita di Montipo’ e in scivolata manda nella propria porta. Autogol del Benevento per l’1-0 biancoceleste.

20′ Raddoppio dei padroni di casa: Luis Alberto per Milinkovic Savic che di prima serve Immobile al limite dell’area di rigore, l’attaccante della nazionale resiste alla marcatura di Barba e sull’uscita di Montipo’ calcia in porta per il 2-0.

36′ Contropiede della Lazio, Immobile palla al piede con Luis Alberto a sinistra e Correa a destra serve quest’ultimo che entra in area, e fa uno scavetto a Montipo’, il portiere prende sia palla che giocatore e l’arbitro decreta il calcio di rigore con cartellino giallo al numero uno del Benevento. Sul dischetto si presenta lo stesso Correa che di destro spiazza Montipo’ che si lancia dalla parte opposta, è il 3-0 laziale.

44′ Improta passa ad Insigne in area, questi appoggia dietro di sé per Sau che si coordina e lascia partire un tiro alla Del Piero dal vertice sinistro dell’area, Reina si tuffa ma non ci arriva, gran bel gol del Benevento che accorcia le distanze e segna il 3-1.

48′ Contropiede Lazio con Immobile che serve Correa in area, Glik si butta in scivolata per impedire che Correa metta palla in mezzo, ma non ci arriva, il cross rasoterra dell’argentino passa tra le gambe di Montipo’ con deviazione decisiva. Autogol del portiere del Benevento e 4-1 per la Lazio.

63′ Angolo per il Benevento, Ionita va a saltare di testa, ma Marusic lo blocca con le braccia impedendogli il salto. L’arbitro va al VAR e decreta il rigore del Benevento. Sul dischetto va lo specialista Viola che di sinistro spiazza Reina per il 4-2.

65′ Benevento accorcia ancora una volta, sempre su calcio d’angolo: Viola dalla bandierina per la schiacciata di testa di Lapadula, Reina non riesce a trattenere e la palla finisce in porta per il 4-3. L’arbitro però va nuovamente al VAR e annulla la rete giallorossa per spinta di Caldirola su Immobile.

85′ Benevento in avanti, mucchio davanti l’area biancoceleste, a risolverlo arriva Depaoli che a sorpresa calcia molto bene di destro, Reina fa una gran parata e manda in angolo. Sul corner altro assist di Viola, questa volta per la testa di Glik che segna il 4-3 battendo Reina.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.