PAGELLE Atalanta Benevento 2-0. I sanniti pensano solo a non prendere troppi gol rinunciando all’attacco.

200

Atalanta Benevento finisce “incredibilmente” solo 2-0, con un gol per tempo: prima Muriel su assist di Malinovskyi, e nella ripresa Pasalic su assist di Zapata. Il Benevento schierato con un abbottonatissimo 5-3-2, pensa prima a non prenderne troppe dall’attacco migliore del campionato, ma di conseguenza la coperta è troppo corta, e di fatto non attacca quasi mai, perché parata da parte di Gollini su conclusioni giallorosse ne ricordiamo solo una su una iniziativa di Lapadula di sinistro nella ripresa verso la fine della gara.

A “complicare” le cose nel finale di gara per i giallorossi, c’è l’espulsione da parte di Caldirola con due gialli uno dietro l’altro in neanche due minuti di gioco.
Le probabilità di salvezza scendono ulteriormente a fronte del pareggio dello Spezia a Genova contro la Sampdoria, ora le rivali restano i liguri e il Torino che però ha una partita in più da recuperare e alla prossima giornata c’è Spezia Torino. Solo la matematica mantiene a galla il Benevento in serie A per una giornata in più.

MONTIPO’ 6 – Incolpevole sui due gol subiti, per il resto ordinaria amministrazione, oggi non gli si può dire proprio niente, aver subito così poco da parte di quello che è il migliore attacco del campionato è comunque qualcosa.

IMPROTA 5,5 – Schierato come terzino destro nella difesa a cinque decisa da mister Inzaghi, risulta molto in ombra, non lo si vede scendere quasi mai, fino a quando non entra in campo Depaoli che gli permette di giocare un po’ più avanti, senza però pungere.

tuiaTUIA 6,5 – Uno dei più positivi nella retroguardia odierna, forse anche una delle sue migliori prestazioni personali. Il giallo subito a fine primo tempo però non lo condiziona più di tanto.

GLIK 6 – Nel post gara col Cagliari, è stato contestato duramente dai pochi tifosi presenti fuori lo stadio, e in parte questa sera si fa perdonare le sue brutte prestazioni nelle ultime gare. Alla fine Zapata, suo diretto rivale, è rimasto a secco.

CALDIROLA 4,5 – Fino al momento dell’espulsione meritava un 6 pieno, in quanto ha combattuto tenacemente contro tutti gli avversari che gli si paravano davanti. Poi basta un minuto e mezzo in cui prende due gialli rovinando la sua gara. Passi il primo giallo che poteva esserci, ma il secondo non doveva proprio permettersi di riceverlo, soprattutto nella metà campo avversaria.

BARBA 6 – Scivola in un paio di occasioni, per via del campo bagnato, ma non demerita contro Hateboer, prende un giallo per aver tirato la maglia a Malinovskyi. [dal 72′ LETIZIA 6 – Potrebbe essere finalmente tornato il Letizia di inizio campionato, riuscendo con molta naturalezza a fare fase difensiva e offensiva.]

DABO 6 – Fisicamente e tecnicamente riesce a farsi valere, sempre pronto anche al raddoppio sugli avversari che scappano ai compagni, ma in fase propositiva zero assoluto. [dall’85’ TELLO SV]

VIOLA 5 – Molto sottotono perché con un Benevento votato tutto alla difesa, ha ben poco per mettersi in luce. Batte tutti gli angoli e le punizioni, ma senza buon esito. [dal 57′ IONITA 5,5 – Pronti via, subito ammonito. Basta un solo minuto, il primo della sua mezz’oretta in campo, per ricordare la sua partita]

HETEMAJ 6,5 – Vero e proprio combattente lì in mezzo al campo, contrasta tutti e lotta su ogni palla, usando entrambi i piedi per districarsi con esperienza. Il migliore del reparto centrale giallorosso. [dal 72′ DEPAOLI 6 – Ex della gara, la sua entrata la ricordiamo giusto per aver permesso ad Improta di chiudere la partita più avanzato]

GAICH 4,5 – Completamente inesistente, il suo compito dovrebbe essere quello di far salire la squadra, spizzare qualche palla per fare da torre per Lapadula, ma non fa niente di tutto ciò. [dal 57′ CAPRARI 5,5 – Non riesce ad incidere da quando entra fino alla fine della partita. Nessun cambio di passo, palle importanti per i compagni sui calci d’angolo, o conclusioni importanti]

LAPADULA 5 – Un bel po’ sotto rispetto alle ultime buone prestazioni, viene lasciato colpevolmente solo non dagli schemi di Inzaghi, ma per la scarsa collaborazione dei compagni di squadra, in primis l’evanescente e nullo Gaich. Non è per nulla agevole giocare con difensori come Romero e Palomino. Unica conclusione degna di nota il sinistro che costringe Gollini a difendersi in angolo.

Il tabellino:
Atalanta – Benevento 2-0
Reti: 22′ Muriel (A); 67′ Pasalic (A)

Atalanta (4-2-3-1): Gollini; Hateboer, Palomino, Romero, Gosens (59′ Djimsiti); Freuler, De Roon; Malinovskyi (59′ Ilicic), Pessina (59′ Pasalic), Muriel (66′ Miranchuk); Zapata (89′ Lammers).
A disp.: Rossi, Sportiello, Pedersen, Sutalo, Caldara, Kovalenko, Ruggeri.
All.: Gasperini.

Benevento (5-3-2): Montipò; Improta, Tuia, Glik, Caldirola, Barba (72′ Letizia); Dabo (85′ Tello), Viola (57′ Ionita), Hetemaj (72′ Depaoli); Gaich (57′ Caprari), Lapadula.
A disp.: Manfredini, Lucatelli; Insigne, Di Serio, Sanogo, Pastina, Diambo.
All.: Inzaghi.

Arbitro: Sig. Davide Massa della sezione AIA di Imperia.
Assistenti: Sigg. Giorgio Peretti della sezione AIA di Verona e Daniele Bindoni della sezione AIA di Venezia.
Quarto uomo: Sig. Antonio Di Martino della sezione AIa di Teramo.
VAR:  Sig. Aleandro Di Paolo della sezione AIA di Avezzano.
Assistente VAR: Sig. Dario Cecconi della sezione AIA di Empoli.
Ammoniti: 40′ Tuia (B); 50′ De Roon (A), 55′ Barba (B), 60′ Ionita (B), 80′ Caldirola (B), 81′ Ilicic (A), 82′ Caldirola (B)
Espulso: 82′ Caldirola (B)
Angoli: 7-5 (Pt 3-4)
Recupero: Pt 1′; St 3′.

Le azioni dei gol: 

22′ Muriel per Malinovskyi, il trequartista bergamasco spalle alla porta chiude il triangolo con Muriel che anticipa Improta e Montipo’ e di suola mette dentro per l’1-0.

67′ Miranchuk per Zapata, il colombiano mette palla in mezzo con un passaggio basso, velo di Miranchuk, prende palla Pasalic che di sinistro batte Montipo’ in uscita. 2-0.

CONDIVIDI
Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.