Paganini suona la carica: “La voglia di vincere è talmente forte che non siamo preoccupati”

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Il calvario è terminato. Luca Paganini è tornato pienamente a disposizione dell’allenatore ciociaro Pasquale Marino dopo l’infortunio al crociato patito a dicembre e sogna di poter finalmente tornare a fornire il suo contributo alla causa negli ultimi 180 minuti di campionato. E’ toccato a lui, nel mercoledì mattina che il Frosinone dedica alla consueta conferenza stampa, presentare la sfida da dentro o fuori del Ciro Vigorito. Queste le sue parole che caricano indubbiamente l’atmosfera in vista del confronto diretto.

Obiettivo – “Parliamo poco del futuro. Sappiamo che è tutto in mano nostra e pensiamo solo alle prossime partite che possono darci l’opportunità di raggiungere il nostro obiettivo. Se facciamo bene le nostre partite riusciamo ad ottenere ciò che sogniamo”

Condizioni – “Fisicamente mi sento bene, il Gps che utilizzo durante l’allenamento mi trasmette segnali confortanti e i livelli sono quelli che hanno preceduto il mio infortunio. Sono a completa disposizione del mister, lui farà le sue scelte in totale tranquillità”

Verso Benevento – “La cosa che ci motiva più di tutte è il fatto che la partita è decisiva e che siamo consapevoli nei nostri mezzi. La nostra voglia di vincere deve essere superiore alla loro, sappiamo che questa gara può cambiare la storia del campionato. E’ la partita più importante dell’anno. Preoccupazioni? Nessuna. Bisogna analizzare i punti di forza e i punti deboli del Benevento. C’è talmente tanta voglia di vincere che non siamo preoccupati”.

Avversario – “Pur avendo assenze importanti, il Benevento è una squadra che attacca molto e che ha qualità davanti. Mi aspetto un avversario che darà l’anima e farà la guetrra contro di noi, come giusto che sia. D’altro canto anche loro si giocano tutto, ma contiamo di farcela”.

Classifica – “Il campionato di B è sempre molto equilibrato, ma sicuramente questi 10 punti di distacco tra terzo e quarto posto dicono che meritiamo di salire noi, la Spal e il Verona. Detto questo, va giocato il tutto per tutto fino alla fine”.

Voglia – “Quando manchi da tanto tempo, anche guardare le partite dalla tribuna e dalla tv ti da una forza incredibile per tornare. E’ chiaro che vorrei giocare, ma al di là dei minuti in campo l’importante è vincere tutti insieme”

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...