Turno 37: occasione vera. Strega, se non ne approfitti ora…

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Siamo arrivati a un punto del campionato in cui numeri, cifre e trascorsi contano relativamente. I punti pesano come macigni per chiunque ma al termine di un weekend pieno di insidie c’è chi potrà esultare per lo scampato pericolo. Il Benevento spera di essere tra questi, impegnato in casa contro un Vicenza affamato di punti e alle prese con l’esordio in panchina del suo nuovo tecnico, Vincenzo Torrente. Ai giallorossi, sulla carta, spetterebbe uno dei confronti più semplici del fine settimana, ma saranno solo i fatti a dimostrarlo. Del resto anche contro Brescia e Trapani il copione sembrava lo stesso.

Occasione – Sta di fatto che a guardare le sfide in calendario il messaggio sembra chiaro: per la squadra di Baroni si tratta dell’ennesima occasione. Il Perugia, poco prima dei giallorossi, sarà di scena sul difficile campo del Novara. Poi nelle ore successive tanti confronti diretti. Quello tra Cittadella e Carpi si unisce a Spezia-Entella e anche a Verona-Bari, gara che vedrà protagoniste due squadre molto distanti in classifica ma non per questo meno importante in chiave play off. Anzi, a voler essere puntigliosi tra le sfide-play off potrebbe inserirsi di diritto anche Pro Vercelli-Salernitana, nonostante il recente (e pesante) infortunio di Rolando Bianchi. I piemontesi sembravano spacciati due mesi fa, poi sono risorti. E con una vittoria sulla Salernitana si unirebbero all’infinito treno di pretendenti a un posto play off.

PROva del nove – Il campionato è livellato verso il basso, inutile nasconderlo. Anche perché a scoperchiare le pentole ci pensa una classifica difficile da smentire. Se il Benevento è riuscito a mantenere il quarto posto nonostante i soli 8 punti conquistati nelle ultime dieci gare è perché la concorrenza ha frenato. La conseguenza è data da una risalita delle squadre inizialmente attardate proprio come la Salernitana e l’Avellino, che senza i punti di penalizzazione sarebbe lì a giocarsela con tutte le altre e invece è tuttora alle spalle della Pro Vercelli.

Dentro o fuori – Sarà indicativa, questa giornata, anche per la lotta salvezza. Il Trapani ha una sorta di “set ball” al Provinciale contro il Pisa. Se dovesse riuscire a vincere, non solo farebbe (quasi) fuori i nerazzurri, ma prenderebbe il largo verso lidi più tranquilli. Discorso inverso per il Latina che ospitando la Spal si gioca praticamente tutto con il peggior avversario possibile. La Ternana dovrà vedersela con il Frosinone, mentre il Brescia sogna di inguaiare l’Ascoli risucchiandolo in una lotta che si estende almeno a 6 squadre. Il Cesena fa visita all’Avellino e proprio come gli irpini desidera tirarsi definitivamente fuori dai guai. A sei dalla fine tutto può ancora succedere e tanto è già successo, ma manca il finale. Quello che come sempre, nel calcio, è la cosa più importante.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...