I numeri – Un anno fa pareggiava con l’Inter, ora il Carpi si inchina alla Strega

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benevento-carpiStrapazzato, surclassato, ridotto ai minimi termini. Il Carpi è tornato a casa con le ossa rotte dopo il confronto del Vigorito, letteralmente annientato dallo strapotere mai in discussione della squadra di Baroni. E come se non bastassero le opinioni, ecco i numeri a sancire quello che è risultato essere un dominio netto ben oltre il risultato. Nella classifica individuale dei passaggi riusciti non figura neanche un calciatore biancorosso tra i primi cinque, in quella dei palloni recuperati soltanto Romagnoli (difensore centrale). Questo vuol dire che il Carpi non solo ha rinunciato a costruire gioco, ma non è riuscito neanche a spezzare le azioni offensive giallorosse con una certa regolarità, e soprattutto non vi è riuscito a centrocampo, dove Del Pinto ha fatto la voce grossa coadiuvato dall’esplosività di Chibsah. Se poi spostiamo l’attenzione sulle cifre relative alla squadra, il confronto diventa addirittura imbarazzante. IL Benevento si impone con l’81.9% di pericolosità e oltre 6 minuti in più di supremazia territoriale, un dato che fa il paio con quello dei palloni giocati, oltre 230 in più degli avversari che certificano anche il 60% di possesso palla in favore della squadra di Baroni. Ed è bene ricordare che gli avversari di turno un anno fa di questi tempi pareggiavano in dieci uomini a San Siro contro l’Inter grazie a un gol di Lasagna.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...