Miele: “Usciamo sconfitti ma crediamo ancora nei play off”

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Dopo la sconfitta maturata tra le mura amiche contro il San Giorgio (3-2), l’analisi di Gino Miele – allenatore della Virtus Benevento – non può prescindere da un primo tempo al di sotto delle aspettative che ha visto la sua squadra rimediare un passivo di 3-0: “Una spiegazione vera e propria non so darmela. Loro in ripartenza ci hanno fatto male, potevano castigarci a inizio partita ma non ci sono riusciti. Col passare dei minuti le cose sono cambiate e alla seconda occasione siamo crollati. Successivamente abbiamo preso due gol su calci piazzati, segno che la squadra era disattenta e disunita. Sapevamo di affrontare una squadra importante e ben preparata, semmai il rammarico è per quel calcio di rigore fallito sul 2-0, prima di prendere il terzo gol. Nella ripresa abbiamo accelerato, siamo riusciti a segnare, ma nel complesso non li abbiamo impensieriti molto. Sono comunque soddisfatto perché ci abbiamo almeno provato“.

Un pensiero va inevitabilmente alle assenze: “Hanno sicuramente influito, e poi in partita ho dovuto rinunciare a Impronta. Lui voleva continuare a giocare e per questo lo ringrazio, ma abbiamo altre 5 partite da disputare per provare a raggiungere i play off. Purtroppo abbiamo giocatori come Amabile e Russo non ancora in condizione e Collarile e Archidiacono infortunati e fuori causa fino a fine stagione“.

Sul finale di stagione le idee sono chiare: “Nel prossimo turno affronteremo la capolista Castelpoto in trasferta e per quanto riguarda la corsa play off, Pago Veiano e Pietrelcina sono sempre in corsa e non reputo fuori nemmeno l’Airola nonostante l’ultima sconfitta. Questo è un campionato difficile, proveremo a dare il tutto per tutto per raggiungere gli spareggi nonostante assenze, infortuni e squalifiche. Qualificarci per i play off sarebbe il giusto premio per i sacrifici sostenuti dal presidente“.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...