Quando Mariotto portò Montini al Benevento e lui ora sogna la Lazio

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Mattia Montini si è regalato un Natale in copertina. L’attaccante transitato per Benevento senza lasciare particolari tracce sta attraversando un momento positivo a Monopoli. Fascia di capitano al braccio e tre gol nelle ultime due partite, valsi quattro punti per i pugliesi. Il gol partita contro l’Akragas e la doppietta contro il Lecce al “Via del Mare” hanno portato alla ribalta il giocatore approdato nel Sannio nella stagione 2011/12.

montiniUna trattativa condotta da Massimo Mariotto, oggi direttore sportivo proprio del Monopoli. Il dirigente di San Stino di Livenza ha raccontato alla Gazzetta dello Sport, edizione Puglia&Basilicata, la trattativa per stapparlo alla Roma. «Cinque anni fa», si legge nell’articolo a firma di Luca Sardella, «lo portai al Benevento: era reduce dalle prodezze con la Roma Primavera. Metà del suo cartellino costò 250.000 euro, era un talento. Qualche infortunio ne ha precluso l’ascesa. Non l’ho mai perso di vista. Arrivato a Monopoli, l’ho subito chiamato. Lui ha preferito riflettere un po’, ma nell’ultimo giorno del mercato estivo ha accettato».

Venti presenze e appena tre reti con la maglia del Benevento. Uno score decisamente in controtendenza rispetto alle undici realizzazioni in diciannove apparizioni col Monopoli. Numeri che fanno di Montini uno dei giocatori più ambiti sul mercato. «Queste voci non mi turbano. Voglio prima la salvezza del Monopoli», ha dichiarato lo stesso attaccante di Frosinone alla Gazzetta regionale, «qui ho trovato un ambiente ideale. Ho avuto qualche dubbio ma Mariotto mi ha convinto. Ho trovato dirigenti seri, anche se la scorsa estate non c’è stata una trattativa. Si è trattato di prendere o lasciare, di me si fidava solo il d.s. Ora mi sono guadagnato la pagnotta. Rimarrò fino a giugno, salvo clamorose sorprese. La Roma? Lasciamo perdere. Tranne Bruno Conti, gli altri per me non esistono. Sogno di giocare nella Lazio per vincere un derby con un mio gol».

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.