Mantovani: “Derby? Se non saremo all’altezza rischiamo la figuraccia”

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novara-calcio-mantovaniLe sue condizioni di salute tengono in apprensione Beppe Sannino, ma Valerio Mantovani professa ottimismo. Intervenuto telefonicamente a Lira Tv, il difensore della Salernitana ha parlato del colpo ricevuto ieri in allenamento, una contusione che potrebbe mettere a serio rischio la sua partecipazione al match dell’Arechi. “Mi è rimasto il piede sotto durante un contrasto. Va già meglio, spero di esserci domenica. Ce la metterò tutta, lo staff mi sta curando nel miglior modo possibile. Penso di farcela a recuperare. La difesa è un reparto in cui difficilmente un allenatore cambia radicalmente, c’è bisogno di conoscersi ed affinarsi. Quando c’è emergenza, invece, bisogna adattarsi a scelte obbligate”.

Contro il Benevento servirà una grande partita, considerando lo straordinario periodo di forma degli uomini di Baroni: “E’ una gara particolare anche per me, visto cheè stata la mia prima partita con la Salernitana quella giocata al Vigorito in Tim Cup – riporta solosalerno.it -.  C’era un po’ di tensione ed emozione per l’esordio, ma i compagni mi hanno dato coraggio e tutto andò nel miglior modo possibile. Devo ringraziare Sannino per la fiducia che ha sempre riposto sulle mie qualità. Il difensore è un ruolo particolare, spesso gli allenatori si basano sull’esperienza. A lui la carta d’identità non importa, proverò a ripagarlo nel miglior modo possibile.  Non se l’aspettava nessuno una partenza del genere del Benevento, ha confermato lo zoccolo duro della Lega Pro e quindi è agevolato nel lavoro. Non dobbiamo cercare alibi, affrontiamo una squadra di alto livello e se non saremo all’altezza rischiamo la figuraccia. Ha qualità in tutti i ruoli basta vedere la partita fatta col Bari. Il nostro punto di forza è il gruppo, non dobbiamo basarci su un singolo. A Cesena e col Trapani abbiamo fatto vedere buone cose dimostrando personalità”. 

foto: novaracalcio.com

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...