“L’unico avversario del Verona è il Benevento”

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chibsah-cisse“L’unico avversario del Verona è il Benevento”. Se i numeri potessero parlare, direbbero proprio questo. La notizia è che stando ai dati del campionato la Strega è seconda solo al team veneto, che in estate è stato costruito per vincere a mani basse il torneo cadetto. La realtà dei fatti è che nessuno, nonostante stiamo parlando di una neopromossa, sembra stupirsi della grandezza del suo operato nel girone di andata. La squadra di Baroni è stata l’unica in grado di scalzare quella di Pecchia in vetta ad una delle classifiche del campionato. Un’impresa titanica, considerando che gli scaligeri dominano praticamente tutte le graduatorie di squadra dal possesso palla alla pericolosità passando per passaggi riusciti, supremazia territoriale e palle giocate. Ma c’è un campo in cui sono proprio Ceravolo, Ciciretti e compagni a rappresentare il team da battere, e il riferimento è ai tiri in porta. Nessuno ha fatto meglio della Strega in questo caso, con una media-conclusioni di 6 a partita. Il Verona in questo ambito è addirittura quinto, scalzato dai giallorossi, dal Novara, dal Cesena e dal Frosinone. Ma il Benevento si piazza sempre nelle posizioni di vertice anche negli altri casi. Terzo nel possesso palla, nei passaggi riusciti e nelle palle giocate; secondo nella supremazia territoriale e nella percentuale di pericolosità. E proprio in questo contesto va a collocarsi il risultato individuale di Falco giocatore che in assoluto si è reso autore di più assist nelle prime 21 giornate: ben 42. Nelle altre graduatorie individuali pubblicate dalla Lega con la complicità di Panini Digital, c’è almeno un giallorosso tra i “top” sia nelle palle recuperate (Lucioni a quota 457), che nei passaggi riusciti (sempre Lucioni 861) e nei tiri (Ceravolo, 51). In quest’ultimo caso l’assoluto protagonista è Dionisi che fino al giro di boa ha calciato a rete ben 85 volte dimostrando di essere un giocatore di ben altra categoria.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...