Capitan Lucioni, lo spogliatoio e i segreti della Strega

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Palazzo Paolo V ha fatto da cornice all’incontro voluto dal sindaco Clemente Mastella con il Benevento Calcio. Il primo cittadino ha fatto gli onori di casa introducendo poi Fabio Lucioni, Marco Baroni e Oreste Vigorito. Capitano, tecnico e presidente dei giallorossi sono stati scelti per sedere al fianco di Mastella e a turno hanno preso la parola per commentare l’impresa compiuta giovedì scorso contro il Carpi.

Ringrazio la società, quando tre anni fa mi chiamarono non esitai un momento a dire si. Le ambizioni erano altissime, si poteva realizzare un sogno che era la serie B. Nel giro di tre anni, visti gli sforzi societari e gli acquisti sostenuti quel sogno è diventato addirittura la A“, ha dichiarato il difensore della Strega, “forse nessuno di noi si aspettava di raggiungere questo traguardo. Con il trascorrere dei giorni, guardandoci negli occhi, ci siamo però resi conti di potercela fare. Il nostro è uno spogliatoio composto prima di tutto da uomini, ringrazio la squadra per aver seguito l’allenatore, per aver fatto quanto richiesto. Tutti si sono sacrificati, hanno dato il massimo e si è raggiunto questo grandissimo risultato sportivo ma soprattutto umano. Probabilmente ancora non riusciamo a metabolizzare pienamente cosa è stato fatto, arriveranno squadre importanti come Milan, Juventus e Inter e dovremo vivere al massimo“.

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.