Lo voleva il Ct Ventura, Baroni lo riabbraccia: ecco chi è Nicolas Viola

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viola2Un anno fa l’attuale C.T. della Nazionale Italiana, Gian Piero Ventura, lo voleva al Torino; oggi Nicolas Viola raggiunge il Sannio. Basterebbe già questo a tracciare l’identikit del centrocampista di Oppido Mamertina, appena ingaggiato dal Benevento con un contratto fino a giugno 2019. Ad attirare le attenzioni del club granata erano stati i 2 gol e 5 assist totalizzati nella prima parte di stagione dello scorso campionato di B sotto la guida attenta di Marco Baroni. A quel tempo il Torino offrì 1 milione e mezzo di euro per rilevarne il cartellino trovando un autentico muro da parte del club novarese. Ecco spiegata, forse, la richiesta iniziale nella trattativa con il Benevento, poi conclusasi a cifre ben inferiori. Da quel momento fino al termine della stagione gli assist sarebbero saliti a 8 con un altro gol segnato il 5 marzo nel rotondo 4-0 sul Vicenza. Ma più che i numeri (quelli di quest’anno parlano di 3 gol e un assist), sono il ruolo e le geometrie a fare di Viola un centrocampista potenzialmente in grado di recitare un ruolo importante anche in serie A, categoria in cui ha giocato 6 volte con la maglia del Palermo nella stagione 2012/2013 e che sogna di riassaporare al più presto.

Il progetto del Benevento è probabilmente quello che si adatta maggiormente alle sue caratteristiche, grazie a una guida tecnica conosciuta e ad un ambiente stimolante al punto giusto. Nel Sannio – senza tuttavia trovare molta fortuna – fu di stanza anche il fratello Alessio, attuale attaccante del Taranto che sotto la gestione Cuttone mise insieme tre presenze di cui una soltanto da titolare nel derby contro la Nocerina. Poca roba, si dirà, ma comunque quanto basta per lasciare buone referenze in famiglia e nella fattispecie a Nicolas, con cui ha iniziato la carriera a Reggio Calabria indossando la maglia della loro amata Reggina. Un rapporto speciale lega i due, tanto che desta quantomeno curiosità il fatto che ad ogni gol di Alessio (classe ’90, dunque più giovane di un anno), proprio Nicolas invia al suo indirizzo un bonifico di 100 euro come regalo personale. Un atto di stima e generosità che se vogliamo fa il paio con il suo atteggiamento in campo. Il sacrificio, la corsa e le geometrie messe al servizio della squadra, non raramente lo mettono anche nelle condizioni di calciare a rete. E’ quello che si augura soprattutto Baroni, che si starà certamente sfregando le mani.

Foto: novaracalcio.com

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...