Lecce, rischio sconfitta a tavolino contro la Casertana

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via-del-mareIl Giudice Sportivo non ha omologato il pareggio tra Casertana e Lecce e il motivo è presto detto: il regolamento dice che una volta infortunato il collaboratore dell’arbitro le due squadre hanno l’obbligo di mandare in campo due tesserati che sostituiscano entrambi gli assistenti. Il club salentino, invece, ha inviato il magazziniere che, per regolamento, non poteva stare in campo perché soltanto un collaboratore societario e non un tesserato a tutti gli effetti. Questo è la spiegazione dettagliata fornita dai colleghi di sololecce.it:

il Giudice Sportivo sarà chiamato a definire se la posizione del magazziniere del Lecce (non un tesserato, ma un collaboratore societario) sia stata regolare o meno per avere quella bandierina in mano. Se la posizione del magazziniere sarà giudicata non regolare la strada tracciata è semplice: la Casertana avrà partita vinta a tavolino.

Ecco in base a quale articolo del Codice di Giustizia Sportiva:

“La società ritenuta responsabile, anche oggettivamente, di fatti o situazioni che abbiano influito sul regolare svolgimento di una gara o che ne abbiano impedito la regolare effettuazione, è punita con la perdita della gara stessa con il punteggio di 0-3. La punizione sportiva della perdita della gara è inflitta alla società che: (comma b) utilizza quali assistenti dell’arbitro soggetti squalificati, inibiti o che comunque non abbiano titolo” (Codice di Giustizia Sportiva, articolo 17, commi 1-5, b).

Ivan Calabrese