Le pagelle – Naufragio al Rigamonti: solo due giallorossi oltre la sufficienza

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Cragno 5,5: Nella giornata che segna il suo ritorno nell’undici titolare viene impegnato poco. Incolpevole sull’autogol di Lucioni, è incerto più volte nelle uscite.

Pezzi 6: Torna a ricoprire un ruolo che lo scorso anno in Lega Pro ha svolto alla perfezione nel 3-4-3 di Auteri. Esce ad inizio ripresa per far posto a Cissé dopo un primo tempo senza infamia e senza lode. (1’st Cissé 6,5: Il migliore del Benevento. Nella ripresa il suo ingresso rischia di cambiare la partita, ma la sensazione è che gli manchi giusto qualche dettaglio per poter incidere)

Camporese 6: Tra i difensori che restano in campo 90 minuti è quello più brillante. Non commette errori in fase di marcatura, prova a farsi vedere in attacco. Forse accusa eccessivamente la prestazione al di sotto degli standard di capitan Lucioni, suo compagno di reparto.

Lucioni 4,5: Senza ombra di dubbio la sua peggior prestazione da quando veste la maglia giallorossa. Il capitano incappa in una giornata nera farcita dall’amarezza di un autogol che decide il confronto. Al di là dell’episodio, è spesso distratto negli anticipi e nella costruzione della manovra.

Venuti 5: Ha una doppia occasione nel finale della prima frazione, ma sbriga si vede ad intermittenza non riuscendo a fornire la giusta spinta alla manovra offensiva per quel che riguarda la sua fascia di competenza.

Del Pinto 5: Gara anonima del centrocampista abruzzese che sembra molto più spento rispetto alle uscite precedenti anche dal punto di vista fisico. (26’st Buzzegoli: Baroni lo inserisce per provare a impostare un’azione degna di nota, ma è un corpo estraneo)

Viola 5: La generosità non manca, ma mancano le giuste misure. Il Benevento non riesce mai a prendere davvero in mano la situazione a centrocampo per imprimere il giusto ritmo alla partita che invece dopo lo svantaggio scivola via proprio come vorrebbe il Brescia.

Lopez 5: Irruento e costantemente in ritardo sia in fase di ripiegamento che di spinta. Anche nei passaggi è impreciso, e il cambio di modulo non cambia le cose dal punto di vista della prestazione personale che è ben al di sotto della sufficienza.

Falco 5: Parte bene ma si spegne dopo il vantaggio del brescia, quando invece il Benevento avrebbe maggiormente bisogno del suo contributo e delle sue giocate. Sbaglia tanto nel secondo tempo, quando la squadra giallorossa si arena sulla trequarti avversaria.

Ceravolo 5,5: Giornata difficile per l’attaccante calabrese che gioca pochissimi palloni. Il più importante decide di cederlo a Melara per il possibile 1-1 nella prima frazione, ma è l’unico sussulto di una gara da mandare subito in archivio.

Melara 6,5: Tra gli undici titolari è l’unico a meritare un voto superiore alla sufficienza. Sta attraversando un buon momento di forma, che però non coincide con quello di tanti suoi compagni. Si distingue per qualche spunto, ma sbaglia la palla del possibile 1-1. (30’st Puscas s.v.: entra nell’ultimo quarto d’ora, ma nessuno se ne accorge)

L’allenatore, Marco Baroni 5: Il 3-4-3 iniziale coglie tutti di sorpresa, soprattutto per l’abbondanza di difensori messi in campo. L’atteggiamento eccessivamente rinunciatario fornisce una spinta maggiore al Brescia, che tuttavia si avvantaggia di un errore arbitrale (e poi di un errore individuale di Lucioni) per passare in vantaggio. Ma l’arbitro non è un alibi: per l’ennesima volta il Benevento va in svantaggio nel primo quarto d’ora, e a questo punto non può essere un caso.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...