Le pagelle. Lucioni non è umano, Cissè si traveste da Ronaldinho

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Lucioni
Lucioni

Gori 7,5: Riflessi encomiabili, sicurezza nelle uscite ed ennesimo giorno da semi-spettatore. Ghigo è decisivo al 3′ della ripresa su deviazione di Mattera, per il resto della contesa non corre alcun rischio. Ma c’è anche la sua firma sulla nona vittoria giallorossa del 2016 e la seconda consecutiva in trasferta.

Pezzi 6,5: Nel primo tempo soffre molto la presenza di Lisi, ma cresce col passare dei minuti. Auteri lo avanza nella ripresa quando inserisce Padella per Troiani e gli dà modo di allargare il suo raggio di azione. Peccato per l’occasione mancata nel finale che sarebbe valsa il 2-0.

Lucioni 7,5: Non chiamateci ripetitivi, ma il capitano giallorosso è ancora una volta il migliore di tutti. Diop non vede la palla per novanta minuti più recupero a causa del tempismo di uno “zio” che non vuole proprio sentirne di calare di rendimento. Un mostro.

Mattera 6,5: Tachicardia a mille per i tifosi giallorossi quando prova involontariamente a bucare la porta sannita ad inizio ripresa. In fase difensiva però è impeccabile nonostante non sia elegantissimo. Ma la concretezza conta più di ogni altra cosa, e lui ne ha da vendere.

Troiani 6,5: Auteri lo inserisce al posto di Melara e lui ricambia con grande personalità. Pochi errori e compiti svolti alla perfezione. Gioca da veterano, ma non dimentichiamoci che è un classe ’96. (15’st Padella 6,5: Autorità al servizio di una macchina perfetta)

De Falco 7: Quando gestisci tanti palloni è inevitabile che qualcuno non riesci a giocarlo come vuoi, ma la partita di De Falco è tutta nell’ultimo quarto d’ora quando la partita dei giallorossi è nelle sue mani. Va vicinissimo al raddoppio nel recupero ma Russo è superlativo. Piedi sopraffini, il Benevento dorme sogni tranquilli

Del Pinto 8: Fa gol su un’incursione perfetta, ma sul resto non se la cava certo peggio. Corre e dà qualità alla manovra. Arriva prima di tutti sulla sfera, non c’è bisogno di aggiungere altro.

Lopez 6,5: Non sarà efficace in fase offensiva, ma in difesa non sbaglia niente e in una partita del genere va benissimo così. Prova la strada del gol all’8′ della prima frazione con tiro da fuori su schema da calcio d’angolo, ma non è fortunato.

Mazzeo 6: Non gioca male, ma sulla sua gara pesa psicologicamente l’errore al 36′ della prima frazione quando sullo 0-0 si fa ipnotizzare da Russo. Aveva avuto una prima opportunità già al 9′ quando Romeo era stato bravo ad anticiparlo in scivolata all’ultimo momento. (23’st Marotta 6,5: Il finale di gara senza la sua verve sarebbe stato decisamente più impervio)

Cissè 7,5: Se non segna, fa segnare. Karamoko Cissè è incontenibile, tanto da sembrare un supereroe. Lo scavino con cui manda in porta Del Pinto è degno del miglior Ronaldinho. La giocata nel finale con cui si fa beffe di Liotti e chiama alla parata Russo da posizione impossibile ricorda Ibrahimovic. E invece è Karamoko Cissè, e gioca nel Benevento. Mica male.

Ciciretti 6,5: Zavettieri gli costruisce intorno una gabbia, ma davanti al talento è impossibile prendere contromisure. Al 220’i inventa una punizione dal versante destro, respinta bene da Russo. (38’st Angiulli s.v.: Freschezza in quantità per un finale di pura gestione)

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...