Le pagelle. Lucioni e Cissè padroni della partita

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lucioniGori 6: Una sola vera parata in 90′, quella su Cunzi al 24′. Sicuro nelle uscite e nelle conclusioni da fuori velleitarie degli azzurrostellati.

Mattera 6,5: Tiene bene palla, si destreggia in situazioni di pericolo e non fa fiatare gli attaccanti della Paganese nonostante il gap tecnico e nella velocità d’azione. Quando c’è da spazzare via, spazza senza fronzoli. Serve anche (se non soprattutto) questo.

Lucioni 7,5: Sontuoso. E’ il dominatore del Marcello Torre. Comanda la difesa giallorossa e conduce la squadra all’ennesima vittoria di una stagione da incorniciare dal punto di vista personale. A 9 minuti dal termine parte dalla sua area e se ne va in coast to coast fino alla porta di Marruocco che blocca la sua conclusione. Pezzi: Ammonito al 23′

Pezzi 6,5: Sembra più esperto di quanto effettivamente non sia. L’alchimia con Lucioni raggiunge livelli elevati. La pecca è l’ammonizione rimediata troppo presto che lo limita nei contrasti più duri, ma si regola bene e conclude la gara in bello stile.

Melara 6: Non brilla, ma fa bene le cose essenziali. La sua presenza è come al solito detetminante. La Paganese sfrutta tantissimo l’ampiezza del campo limitando l’azione giallorossa. I compiti in fase di copertura sono evidenti, lui li sbriga alla grande.

De Falco 7: A centrocampo il Benevento sa bene a chi affidarsi nei momenti in cui il pallone scotta di più. Nel finale di gara, con la squadra in dieci per l’infortunio di Raimondi, fa girare palla e contrasta andando oltre i suoi limiti fisici. Un calciatore completo.

Del Pinto 7: Un mediano vecchio stampo e all’occorrenza anche un regista. Vince la maggior parte dei duelli ed è anche merito suo se la squadra di Grassadonia non si rende mai veramente pericolosa.

Lopez 6: Soffre molto Caccavallo, non si fa vedere mai alla conquista del fondo e rischia più di una volta in fase di inizio azione. Non è il miglior Lopez e si vede, ma una giornata storta ci può stare.

Ciciretti 6: Il piede c’è, le intenzioni anche, ma la gara che ha preparato Grassadonia prevede pochi spazi per l’attaccante romano. Forse avrebbe potuto sfruttare meglio paio di situazioni in contropiede. (Al 20’st Mazzeo 6,5: Sbaglia il 2-0 al 34′ della ripresa sparando su

Marruocco, ma più che un gol mangiato si tratta di un miracolo del portiere. Dall’uscita di Cissè tiene in piedi il reparto insieme a Raimondi e quando quest’ultimo si fa male è costretto a fare tutto da solo. Non molla e fa rifiatare la squadra come può)

Cissé 7,5: La decide lui. Insieme a Lucioni è per distacco il migliore in campo del derby. Un sinistro magico quello che batte Marruocco al quarto d’ora di gioco. Poi, al 38′ del primo tempo, fallisce il raddoppio su colpo di testa vedendosi parare la conclusione. (32’st Angiulli 6: Auteri lo inserisce per infoltire il centrocampo, lui lo ripaga con una prestazione solida),

Marotta 6: Non gli neghiamo la sufficienza perchè in campo dà davvero tutto, ma a conti fatti andrebbe rimandato. Il gol fallito a fine primo tempo da due passi e il contropiede orchestrato cincischiando qualche minuto prima gridano ancora vendetta. Il Benevento era in una situazione di 4 contro 2: bisognava fare di più. (22′ st Raimondi 6: entra, si dà da fare, ma la sua partita dura troppo poco: si fa male al 43′ tenendosi il ginocchio. Si spera non sia nulla di grave).

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...