La vergogna dei biglietti online

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biglietti-benevento-938x535Quando sembra che i progressi registrati in altre categorie stiano per invadere anche la Lega Pro troviamo, puntuale, la brutta sorpresa. Andiamo con ordine.

Per le partite casalinghe il Benevento è affiliato, come noto, con la TicketOne. In città sono due le rivendite che forniscono i biglietti per questa società: Bar Gelateria Tabacchi Collarile e All Net Inclusive. Nell’epoca di internet, soprattutto nelle categorie superiori, i tifosi possono usufruire di un comodo servizio che permette loro di acquistare i biglietti comodamente da casa, saltando eventuali e fastidiosissime code, pagando con una semplice carta di credito.

Per il derby di domenica contro la Casertana i biglietti possono essere acquistati anche online. Andando sul sito della TicketOne e dopo aver effettuato la ricerca dell’evento, potrete scegliere il settore e anche il posto in cui vorrete vedere la partita. Ma conviene? Una volta giunti nella sezione dedicata al pagamento arriva la beffa. Ogni spettatore, oltre a pagare la famigerata prevendita di 1.50 euro sarà costretto a sborsare altri 5 euro suddivisi tra il servizio Stampa@Casa (permette di stampare il biglietto a casa) e le commissioni di servizio. Teoricamente una donna che vuole usufruire degli sconti effettuati dalla società in occasione del derby, sarà costretta a pagare 3.50 euro il biglietto più 1.50 euro di prevendita più 5 euro di servizi. In totale stiamo parlando di ben 10 euro. Stesso ragionamento per tutti gli altri settori. Per intederci un ragazzo della curva sarà costretto a pagare 16.50 euro. Pazzesco. A questo punto è sempre comodo recarsi presso la rivendita di fiducia, farsi la fila e andare allo stadio con 5 euro in più in tasca. E’ proprio vero che il progresso è regresso.

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