Inzaghi: Il Benevento deve migliorare ulteriormente, il Monza ha meritato

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Benevento Monza è finita 3-4, col passaggio del turno di mister Brocchi ai danni dell’ex compagno Inzaghi, allenatore giallorosso che in sala stampa risponde alle domande dei media.

Dobbiamo essere bravi quello che di buono abbiamo fatto, come nella fase offensiva dove abbiamo fatto 20-25 tiri in porta con Lamanna che ha fatto sei sette miracoli. Sicuramente dovremo migliorare dietro perché con due tiri abbiamo preso quattro gol, non si può prendere gol alla prima punizione. Meglio prendere una batosta ora che più avanti. Il Monza non ha rubato niente, vediamo di migliorare. 

Dare colpa a qualcuno mi sembrerebbe ingiusto, per cui adesso rivedremo la partita e cercheremo di capire cosa non è andato. E’ stato troppo semplice farci gol, siamo stati troppo passivi nel primo tempo con quel gol che ci ha tagliato le gambe. Nella ripresa siamo andati meglio; se diventiamo più bravi anche dietro miglioreremo decisamente, c’è tanto da migliorare ed in fretta, perché Pisa si avvicina.

I giocatori nuovi li abbiamo presi proprio perché ci dessero qualcosa in più, sono tutti giocatori di personalità che possono cambiare volto alla squadra. Tello ha fatto benissimo da esterno di centrocampo, ma può giocare in tutti i ruoli del centrocampo. Ci tenevamo molto alla Coppa Italia, ma sapevamo che sarebbe stato un test importante, penso che un solo mese di lavoro non sia ancora sufficiente, quindi il nostro obiettivo è di arrivare pronti al 23 agosto, al debutto in campionato.

Penso che creare più di quello che abbiamo fatto stasera, sia impossibile, spererei di tirare ogni partita così tanto come oggi, Lamanna è stato miracoloso questa sera. La manovra offensiva mi è piaciuta molto con la squadra che si è dimostrata molto compatta davanti. I gol subiti sono la conferma che il Benevento può ancora migliorare.

Quando si prende qualche gol di troppo è ingiusto dare le colpe solo alla difesa, se gli altri reparti lasciano solo i difensori, quest’ultimi non possono che soffrire. Mi dispiace perché volevamo regalarci la partita di Firenze al terzo turno di Coppa Italia, dovremo pedalare di più per arrivare pronti in campionato. Ai ragazzi negli spogliatoi ho detto che ero arrabbiato e dispiaciuto. Io conosco solo una medicina: il lavoro. Siamo in grado di fare molto meglio, e io in primis devo conoscere meglio tanti altri aspetti di questa squadra.

Ho cercato di mettere dentro, dalla panchina, gente che potesse portare personalità e questo si è visto in campo. Anche negli episodi non siamo stati sfortunatissimi, a mio parere il quarto gol è in fuorigioco, ma ciononostante il Monza ha meritato il passaggio del turno.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.