Il GIP rinvia a domani la decisione su Marco Paoloni

147

Marco Paoloni portiere del BeneventoIl GIP del Tribunale di Cremona Dott. Guido Salvini, titolare dell’inchiesta denominata “Last Bet”, ha deciso di rinviare a domani la decisione sulla scarcerazione di Marco Paoloni, presentata dai legali del giocatore, rinchiuso ormai dal 1 giugno, nel carecre di Cremona. Come si ricorderà, il portiere ex Cremonese e Benevento, fu prelevato il 1 giugno presso una struttura alberghiera di Benevento, e condotto presso il carcere di Cremona, per essere interrogato in merito alle presunte “combine” di diverse partite sia di Lega Pro, che di serie superiore. Nell’inchiesta sono finiti anche nomi eccellenti del panorama calcistico nazionale, sia di calciatori non più in attività, sia giocatori tuttora impegnati nei rispettivi campionati di appartenenza. Dalle indagini è emerso che vere e propri organizzazioni gestivano, con il presunto aiuto da parte di calciatori, il risultato di alcune partite disputate sia nella stagione 2009-10, che in quella appena conclusa. Questa mattina nella procura lombarda è stato sentito il responsabile legale della società austriaca 365bet, che in tempi non sospetti avevano segnalato a tutti gli organi competenti, anche quelli sportivi, l’elenco di partite dal flusso cosidetto “anomalo”, confermando che se venissero accertate responsabilità, il prossimo campionato di serie A rischierebbe di partire con poche squadre. Dietro questa confessione, il Gip di Cremona si è riservato di diffondere altre notizie, senza che prima si fossero accertate eventuali responsabilità da parte dei club. Comunque, dall’inchiesta emerge evidente come fossero giocatori ed “estranei” a cercare di manipolare alcune partite, mettendo in evidenza che le Società coinvolte indirettamente, fossero totalmente all’oscuro dell’operato di alcuni atleti. Bisognerà attendere le prossime ore per capire se si tratta di un problema ormai circoscritto e isolato a pochi elementi, o peggio ancora un coinvolgimento “pericoloso” di buona parte del sistema.

CONDIVIDI