Il commento – Se lo stadio applaude quando prendi quattro gol

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Partite del genere danno quasi l’impressione che il risultato finale sia dettato dalla sorte. Un lancio di dadi, una partita a testa o croce, un turno alla pesca della fortuna. Benevento-Bari è finita 3-4 ma avrebbe potuto benissimo partorire l’esito inverso, un pareggio, una vittoria o sconfitta più larga. Troppo elevato il quantitativo di emozioni della notte del Vigorito che alla fine si è rivelata magica per davvero; nonostante la sconfitta e i tanti errori difensivi, i novanta minuti pirotecnici giocati contro la squadra di Colantuono hanno convinto i tifosi accorsi in massa ad applaudire dal primo all’ultimo minuto gli uomini di Baroni. Emblematico il tributo finale, quando al triplice fischio di Pinzani la delusione della sconfitta ha lasciato spazio alla soddisfazione di aver assistito comunque a un grande spettacolo di calcio e di gol. Benevento-Bari entra di diritto nella storia di questo campionato non solo per quel che riguarda le due squadre, ma per il contesto generale.

Una vera partita, giocata senza tatticismi, senza fronzoli, con il solo obiettivo, condiviso da entrambe, di raggiungere il massimo risultato. I tre punti premiano la compagine di Colantuono, che ieri ha seriamente rischiato di veder disintegrati i propri sogni scivolando a meno 12 dalla Strega, ma che con questo punteggio accorcia a meno 6 e tiene viva qualsiasi speranza. Si sono esaltati gli attaccanti con la complicità di difese da registrare. Nel Benevento si è sentita eccome l’assenza di Lucioni, che ha costretto Pezzi a giocare al centro pregiudicando la giusta copertura in fascia. Ed è proprio nelle zone laterali che sono arrivati i maggiori pericoli a causa degli inserimenti di Brienza e Galano a supporto di un Floro Flores indomabile. Dall’altro lato ha risposto Ceravolo, definibile allo stesso modo e sempre pronto alla zampata sotto porta. Ci è risultato difficile attribuire voti individuali; più comodo farlo in base ai reparti. Dal 7,5 in poi agli attacchi, dal 5,5 in giù alle difese. Ma lo spettacolo, nel complesso, è stato da 10. E quindi sì, si può uscire tra gli applausi anche beccando 4 gol.

Benevento (4-2-3-1): Cragno; Venuti (16’st Gyamfi), Camporese, Pezzi, Lopez (34’st Melara); Chibsah (34’st Buzzegoli), Viola; Ciciretti, Falco, Cissé; Ceravolo. A disp. Gori, Del Pinto, Bagadur, Brignola, Rutjens, Matera. All. Marco Baroni.

Bari (4-3-3): Micai; Sabelli, Tonucci, Capradossi, Morleo; Macek (13’st Greco), Basha, Salzano; Brienza; Galano (22’st Suagher), Floro Flores (34’st Maniero), Brienza. A disp. Gori, Cassani, Fedele, Furlan, Moras, Parigini, Suagher. All. Stefano Colantuono.

Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli

Assistenti: De Troia di Termoli e Margani di Latina

IV Ufficiale: Martinelli di Roma 2

Reti: 12’pt Lopez (BN), 13’pt Galano (BA), 23’pt Floro Flores (BA), 39′ pt rig. Salzano (BA), 42′ Cissé (BN), 5’st Ceravolo (BN), 10’st Galano (BA)

Ammoniti: 19’pt Sabelli (BA), 35’pt Tonucci (BA), 5’st Chibsah (BN), 10’st Ciciretti (BN), 56’st Salzano (BA), 39’st Micai (BA), 42’st Pezzi (BN)

Note: Allontanato dalla panchina Marco Baroni al 41’st

 

PRIMO TEMPO:
5′ Brienza sfiora il gol con un diagonale in piena area. Cragno respinge con i pugni.

12′ VANTAGGIO DEL BENEVENTO Lopez da vero opportunista buca Micai intervenendo sul secondo palo sugli sviluppi di un corner battuto da Ciciretti.

14′ PAREGGIO DEL BARI. Succede tutto in due minuti. Brienza pesca in area Galano che a tu per tu con Cragno non sbaglia e firma l’1-1.

16′ Il Benevento prova subito a controbattere con Ciciretti che su punizione chiama al grande intervento Micai.

22′ Giallorossi ancora vicini al vantaggio. Cross di Falco dalla destra e incornata di Ceravolo che prende il tempo a tutti e per poco non beffa Micai. Palla di poco a lato.

23′ BARI IN VANTAGGIO. I galletti ribaltano il risultato grazie a Floro Flores che insacca su cross dall’out mancino di Morleo.

39′ TRIS DEL BARI SU RIGORE. I biancorossi allungano le distanze su calcio di rigore trasformato da Salzano. A procurarselo era stato Floro Flores, atterrato in area da Chibsah

42′ GOL DEL BENEVENTO. La Strega accorcia le distanze con Cissé che incorna un cross perfetto di Ceravolo per il 3-2.

45′ Ceravolo ha l’occasione del 3-3 ma si fa ipnotizzare da Micai. Coast to coast dell’attaccante giallorosso che mette a sedere Capradossi e conclude verso la porta. Il portiere pugliese con un colpo di reni devia in angolo.

SECONDO TEMPO:

5′ PAREGGIO DEL BENEVENTO. Cross dalla destra di Venuti e anticipo perfetto sul primo palo di Ceravolo che beffa Micai.

7′ Ceravolo sfiora il poker. La Belva va via a Capradossi e per poco non batte nuovamente Micai. La sfera termina sul fondo.

10′ GOL DEL BARI. Gli ospiti si portano nuovamente in vantaggio con Galano che si libera della marcatura di Pezzi e conclude alle spalle di Cragno.

17′ Il Benevento si fa avanti con Ciciretti, ma Micai è bravo a deviare in angolo il sinistro a girare dell’esterno giallorosso.

31′ Traversa di Falco. Sinistro spaventoso dal limite del numero 20 giallorosso, ma la mira è imprecisa di qualche millimetro e la conclusione si stampa sul montante.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...