Il Carpi fuori casa è primo: il perché non è un mistero

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carpiIncrociando le classifiche emergono dettagli succulenti. Domani al Vigorito si affronteranno la squadra che ha fatto meglio tra le mura domestiche e quella che invece ama maggiormente saccheggiare le avversarie a domicilio. Benevento e Carpi sono agli antipodi, seppur distanziate nella graduatoria generale – quella che conta di più – da soli tre punti. La squadra di Baroni in casa ha dimostrato finora di avere qualcosa in più rispetto a tutte le altre grazie ai 27 punti conquistati al Ciro Vigorito; un’enormità se confrontati ai soli 16 messi in carniere da quella di Castori prima al Braglia di Modena e ora al Cabassi, stadi che ne hanno ospitato le gesta in questa stagione per le gare interne. Ma i biancorossi il loro meglio lo danno quando giocano in trasferta; nessuno, in questo caso, ha ottenuto gli stessi risultati di Bianco e compagni, capaci di totalizzare 17 punti in 11 uscite, frutto di 5 vittorie, due pareggi e quattro sconfitte contro il ruolino casalingo deficitario composto da 3 vittorie, ben 7 pareggi e un ko. La spiegazione può essere presto individuata nella filosofia di Castori, allenatore che non bada a fronzoli e che ha costruito le sue fortune su giocate di rimessa ben orchestrate. Le stesse che due anni fa hanno permesso al Carpi di approdare storicamente in serie A. Sarà questo il pericolo numero uno per il Benevento.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...