Il Benevento scopre l’astinenza da gol. E a Cesena mancherà il bomber

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I buoni propositi non sono bastati. Il Benevento ha frenato un’altra volta e contro il Vicenza non è arrivata la tanto attesa vittoria. Nonostante Baroni abbia provato a vedere il bicchiere mezzo pieno al termine della sfida con i biancorossi di Torrente, i problemi palesati dalla Strega in quest’ultimo periodo sono puntualmente emersi. Se il tecnico fiorentino può rallegrarsi per non aver subito reti e per non essersi ritrovato subito sotto come capitato spesso nel recente passato, l’altra faccia della medaglia racconta di una difficoltà nuova per i sanniti. Mai in questo campionato, infatti, Ceravolo e compagni avevano mancato di segnare almeno un gol per tre partite di fila.

Con i novanta minuti di ieri sera, l’astinenza giallorossa è salita a quota 308 minuti. Tanti ne sono trascorsi dall’ultimo gol messo a segno proprio dalla Belva. L’attaccante di Baroni realizzò il secondo gol contro la Ternana al 7′ del secondo tempo ed è attualmente quella l’ultima rete capace di far urlare di gioia i tifosi del Benevento. Contro Cittadella, Brescia e Vicenza, invece, gli avanti sanniti hanno steccato e il magro bottino di un solo punto conquistato ne è la prova.

Paradossalmente, però, un accenno di sterilità offensiva il Benevento l’aveva già assaporato in passato. A cavallo tra la nona e la dodicesima giornata di campionato la Strega rimase a secco per ben 330 minuti, nonostante in sole due circostanze (contro Perugia e Trapani) nessun giallorosso riuscì a gonfiare la rete avversaria. Sono tanti, infatti, i giri di orologio intercorsi tra il secondo gol di Ceravolo a Chiavari contro l’Entella (21′ del primo tempo) e il gol partita di Chibsah contro lo Spezia (36′ della ripresa).

Un record negativo che il Benevento potrebbe eguagliare – e nessuno se lo augura – se non dovesse segnare nessun gol al “Dino Manuzzi” martedì prossimo. Contro il Cesena, inoltre, Baroni dovrà fare a meno dei 16 gol di Fabio Ceravolo. L’attaccante di Locri verrà fermato per un turno dal Giudice Sportivo dopo il giallo rimediato contro il Vicenza e questa non è certamente una bella notizia per un reparto offensivo costretto a fare i conti con la prima vera mini crisi stagionale.

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.