IDNAMIC, vittoria all’Over time contro il Catanzaro

182

IdnamicGara spettacolare al PalaParente, i sanniti dopo aver rischiato la sconfitta vincono grazie ad un grandissimo Piscitelli.

Le emozioni che abbiamo vissuto ieri solo uno sport come il basket sa regalarle, una gara che prima quasi vinta dall’Idnamic, poi quasi persa ed in fine ribaltata dopo cinque minuti supplementari che hanno fatto tremare i polsi di molti degli spettatori presenti al Mario Parente. 98 – 93 il punteggio finale per l’Idnamic che per avere la meglio di un mai domo Catanzaro ha dovuto soffrire tantissimo.
La seconda vittoria consecutiva del 2012 regala alla matricola sannita anche il terzo posto in classifica vista anche la concomitante sconfitta della Magic Team in quel di Salerno, con il secondo posto a sole quattro lunghezze dopo la sconfitta in casa del Molfetta contro il Mola. La compagine sannita arrivava alla prima gara del girone di ritorno con il pieno di entusiasmo dopo la vittoria nel derby di giovedì scorso e con la voglia di continuare a scalare posizioni in classifica.
L’inizio di partita mostrava subito l’intenzione degli uomini di Leonetti di giocare su ritmi alti al cospetto di un avversario che impostava il suo gioco sul poco mobile pivot Saccardo. Dopo un buon avvio però, i tiri da sotto canestro dei  sanniti si andavano a scontrare proprio contro le lunghe leve del centro titolare di coach Tunno che metteva a segno numerose stoppate.
Benevento sceglieva allora il tiro da fuori e con tre bombe consecutive di Piscitelli trovava il primo mini allungo.
Il primo quarto si chiudeva sul 17-13 grazie a due liberi di un ispirato Gaido.
Nella ripresa il Catanzaro rispolverava la classe di Andrea Cattani, l’esperto play calabrese era bravo a mettere in ritmo i suoi giovani compagni di squadra che trovavano più volte la via del canestro, in particolare con Pellicanò da fuori e Yande Fall da sotto, tanto da mettere prima il muso avanti e poi trovare addirittura il massimo vantaggio sul 22-29 a sei minuti dall’intervallo  lungo.
Leonetti chiamava time out per strigliare i suoi ragazzi in difficoltà e la mossa si rivelava azzeccata tant’è che prima un gioco da tre punti del giovane Luongo e poi due bombe di Piscitelli e Sergio ricucivano lo strappo.
Quattro punti consecutivi del capitano Credendino ridavano il vantaggio ai padroni di casa che andavano al riposo sul 39-38.
Nella ripresa l’Idnamic trovava con continuità la via del canestro dalla distanza con Credendino, Ausiello e Sergio, tutti splendidamente serviti dagli assist di Gaido, raggiungendo il + 10 a quattro minuti dl suono della penultima sirena.
Gli ospiti, però, erano bravi a non disunirsi e dimezzavano lo svantaggio con Pate e Scuderi, chiudendo il terzo quarto sul 64-59. Nell’ultima frazione di gioco il vantaggio dei sanniti arrivava fino 14 punti  a sei minuti dalla fine, la gara sembrava vinta con i pubblico beneventano entusiasta.
Ma proprio in quel momento Catanzaro sfoderava la sua arma nascosta, il giovanissimo Pulinas che colpiva ben 4 volte consecutive, con il tiro da 3, il canestro dei padroni di casa.
In un batter d’occhio la gara si riapriva, il Catanzaro metteva finanche il muso avanti nel punteggio a due minuti dal termine, con il Benevento in pieno stato confusionale.
A trenta secondi dal suono dell’ultimo sirena gli ospiti erano sul +3, quando Gaston Gaido con una bellissima penetrazione trovava il canestro più il fallo di Saccardo.
Il play argentino trasformava il tiro libero mandando la gara all’over time. Nei tempi supplementari l’inerzia della gara tornava dalla parte dei sanniti,  Peppe Piscitelli si prnedeva la squadra sulle spalle e con otto punti consecutivi, compresa la bomba del 96-90 regalava la vittoria all’Idnamic. La tripla finale di Pellicanò per il Catanzaro fissava il punteggio sul 98-93 lasciando ai calabresi la parziale soddisfazione  di mantenere il vantaggio nel ottica del doppio confronto, dal momento che all’andata l’Idnamic perse di 8 punti.
Ancora un successo per il sodalizio della presidentessa Irene Fontana, ancora una serata di splendide emozioni per il pubblico del Parente che ha assistito ad una gara che rimarrà nella memoria ancora per molto tempo.
L’Idnamic continua la sua corsa verso l’alto e domenica prossima proverà a togliersi un’altra soddisfazione nella trasferta di Venafro contro una diretta avversaria nella corsa play off.
Con la vittoria di ieri è stato raggiunto il terzo posto a pari merito con la Magic Team, resta ancora negli occhi la gioia per la vittoria nel derby anche se l’increscioso episodio finale ed il tentativo di qualcuno di fornire una chiave di lettura diversa da quello che le immagini, facilmente verificabili su Facebook, mostrano in modo inconfutabile, lascia solo una profonda amarezza

CONDIVIDI