Grinta e concentrazione, queste le armi del Benevento a Foggia

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Benevento CalcioDopo l’ennesima beffa ai Play Off e dopo una lunga estate caratterizzata dallo scandalo Calcioscommesse che ha interessato anche il Benevento, finalmente si è tornati a parlare di calcio, quello giocato e che si spera sia anche sano. Si è ripartiti con un nuovo ciclo, una nuova squadra composta da giovani promettenti ed altri calciatori con più esperienza, un mix richiesto dal Presidente Vigorito che è stato accontentato dal neo Ds Bifulco che ha fatto un ottimo lavoro, supportato da Mariotto. E’ cambiato anche l’allenatore, infatti sulla panchina giallorossa è tornato a sedersi quello che tutti conoscono come il Professore Gianni Simonelli, vecchia conoscenza dei tifosi Sanniti, che riuscì a far stravincere il Campionato di Seconda Divisione al Benevento nella stagione 2007/2008. Dicevamo, si è ripartiti, con le stesse ambizioni, gli stessi obiettivi ma anche con una mentalità diversa. E lo si è capito ieri nella bolgia dello Zaccheria di Foggia, quando il Benevento, sotto di una rete dopo la prima frazione di gioco, è rientrato in campo concentratissimo, aggressivo, determinato, riuscendo ad agguantare immediatamente il pareggio, per poi colpire definitivamente a pochi minuti dalla fine. Questo è un segnale forte che la squadra ha lanciato, dimostrando di avere gli “attributi” e di non temere nessuno perchè consapevole della propria forza, ma al tempo stesso molto umile. Ed è proprio l’umiltà che dovrà caratterizzare questa annata. Tutti, stampa, tifosi, calciatori e addetti ai lavori dovremo essere privi di superbia, convincendoci del fatto che non siamo per forza migliori degli altri o più importanti perchè abbiamo una squadra che sulla carta è molto forte. Si vince sul campo….proprio come hanno dimostrato i ragazzi di Simonelli ieri in quel di Foggia. Lo stesso mister è stato chiaro, ribadendo più volte nelle interviste che quest’anno la sfida sarà molto molto ardua in quanto la Società, la squadra, la città, i tifosi hanno dovuto ingoiare un boccone molto amaro che non meritavano…chiamato penalizzazione. I 6 punti inflitti alla nostra amata squadra, saranno un fardello che inevitabilmente ci trascineremo fino a fine campionato, ma l’aspirazione della Società non è cambiata e non cambierà comunque e sarà quella di tentare il salto di categoria, ma bisognerà andare “step by step” pensando dapprima alla……salvezza e poi a tutto il resto. E’ vero, ieri era solo la prima partita, ma credo che possiamo essere fiduciosi verso questo gruppo composto da reduci dei campionati precedenti, nuovi innesti giovani provenienti anche dalla Berretti ed altri acquisti. Il gruppo sembra già essersi amalgamato alla perfezione e ieri ha dimostrato di avere tanta dedizione, concentrazione, rabbia. Nel secondo tempo ho visto una squadra animata dalla voglia di vincere, di riscattarsi, di portare a casa i tre punti. Sicuramente i ragazzi non riusciranno a vincere tutte le partite, arriveranno momenti di difficoltà che sapranno superare, ne sono sicuro perchè spero si impegnino sempre al massimo; d’altronde nella vita non si lotta mai abbastanza se si crede in quello che si fa, sia che si tratti di sport che di altro. Bisogna stare tutti uniti e volare bassi senza mettere pressione alla squadra, senza criticarla in caso di sconfitta nè esaltarla in caso di vittoria. Ma soprattutto la gente deve tornare allo stadio a sostenere questi colori, deve tornare a riempire i settori ospiti degli altri stadi, come avvenuto ieri a Foggia. Domenica il Benevento sarà impegnato in casa contro il Lumezzane, ovviamente si cercheranno i tre punti, che saranno fondamentali per la corsa alla……SALVEZZA..perchè come dice Simonelli: ” Guagliù…stamm’ ‘nguiat’ “. Avanti Strega…con UMILTA’.

A cura di   Giulio Maria Vallone

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