L’emozione di Gattuso per l’addio al Pisa: «Avrei voluto salutare con un successo»

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L’ultima per molti. Il Pisa saluta la Serie B perdendo contro il Benevento e sperando che si tratti solo di un arrivederci alla cadetteria. Gennaro Gattuso dice addio al nerazzurro dopo aver ottenuto una promozione e non essere riuscito a evitare il ritorno in Lega Pro. Proseguirà altrove la carriera da allenatore di “Ringhio“, il quale ha voluto tributare il proprio personale saluto al Pisa e ai pisani.

«Ormai si è capito come sono, vado sopra le righe essendo un focoso ma ci tengo molto a credere in determinati valori, in quello che questo sport e la vita mi hanno donato», sono le parole di Gattuso dopo la sconfitta col Benevento, «non mi sforzo a essere così e mi va bene dare questa sensazione, questa impressione. E’ un momento difficile, mi vengono in mente tantissime cose belle e tantissime sofferenze, però l’ho fatto veramente con grande cuore non mi è mai pesato nulla. Mi sono sentito a casa a Pisa, era come essere nella mia Calabria. Bisognerebbe avere l’acqua frizzante nelle vene per non emozionarti. Come fai a non emozionarti? Sono un po’ deluso perchè volevo ottenere un risultato positivo nella partita di addio. Abbiamo giocato contro una squadra molto forte e mi dispiace. Pisa rimarrà scritta nel mio cuore, sono stato veramente bene. Ho assaporato momenti positivi con la vittoria, momenti negativi con la retrocessione ma questo non cancella quello che è nato tra me e questa città».

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.