Pochi dubbi per Auteri, la Strega vuole un sabato da sogno

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Ben- cas (67)Qualcuno la penna gliel’aveva anche lanciata sul tavolo. Gianluca Grassadonia l’ha idealmente raccolta, ne ha osservato le rifiniture e l’ha lasciata lì come un oggetto qualsiasi. “No, non firmo!”. Voce decisa, tono netto. Il riferimento non è al rinnovo contrattuale con la società azzurrostellata – quello sì, accettato di buon grado – ma ad un pari contro il Benevento. Grassadonia non vuole né partire sconfitto in partenza né evitare di pensare al bottino pieno. Metterà in campo la formazione migliore tornando al 4-3-3 che ha fatto le fortune di Marruocco e compagni contro le big del girone.

Tra qualche ora, spostando lo sguardo più in là, avrà modo di scrutare il volto di un collega che gli ha sempre (o quasi) dato del filo da torcere: Gaetano Auteri da Floridia. Lo scorso anno la lezione impartita a Messina fu severa, uno 0-5 difficile da dimenticare ma proprio per questo insidioso. La fame di vendetta c’è, la spensieratezza di una zona play out distante 8 punti anche. Di sicuro chi ha meno da perdere sul rettangolo verde del Marcello Torre è la Paganese, ma guai a dirlo a Grassadonia che quella penna proprio non vuole usarla.

Sul taccuino di Don Gaetano la formazione è già bella che fatta. Qualche dubbio c’è, in verità, ma onestamente è difficile cambiare anche una sola pedina dopo un 6-0, specie quando ottenuto contro una delle contendenti alla promozione diretta. In porta Gori, alle spalle di una difesa a tre capeggiata da Lucioni e completata da Pezzi e Mattera (che torneranno alle posizioni abituali di centro-sinistra e centro-destra). A centrocampo Melara sull’out destro e Lopez su quello sinistro a fiancheggiare i due centrali De Falco e Del Pinto. In attacco, nonostante il rientro tra i convocati di Mazzeo, a partire favorito è il tridente composto da Marotta, Cissè e Ciciretti, senza dimenitcare che in panchina scalpita anche un certo Raimondi da tenere seriamente in considerazione a gara in corso.

La Paganese dopo il 3-5-2 schierato a Cosenza si riaffiderà al modulo base con Marruocco tra i pali a dirigere la difesa a quattro formata da Dozi, Sirignano, Bocchetti e Della Corte. Nel centrocampo a tre Deli si riprenderà il posto tra i titolari dopo qualche malanno fisico e completerà il terzetto con il perno centrale Carcione e la mezzala Guerri. In attacco Caccavallo e Cunzi saranno affiancati da uno tra Vella e Cicerelli. A partire favorito è il primo, parso in condizione smagliante nelle ultime uscite.

Tra le squadre di alta classifica nel sabato del girone C di Lega Pro scenderanno in campo Cosenza (ore 14.30 a Rieti contro la Lupa) e Foggia (ore 17.30 allo Zaccheria con l’Ischia). Il Lecce si prenderà la scena lunedì sera alle 20 ospitando il Catanzaro al VIa del Mare. Il desiderio e l’ambizione della Strega sono noti a tutti, inutile rimarcarli. Per realizzare qualcosa di grande servono tasselli pregiati. E al Torre, da qualche parte, ce n’è nascosto uno che nel mosaico di questa straordinaria stagione farebbe senz’altro bella mostra: serve raccoglierlo e portarlo a casa.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...