Diciotto anni dopo si chiude un cerchio: “Bravo Baroni, sei stato grande”

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La promozione in serie A del Benevento può essere vista da diverse angolazioni. Alcuni la immaginano come un cerchio che si chiude: 18 anni fa l’ultima vittoria ai play off, poi solo delusioni nelle sfide da dentro o fuori. Tanto che il Benevento, per salire di categoria, ha dovuto sempre vincere il campionato. Nel 2008 era accaduto dalla C2 alla C1, lo scorso anno dalla Lega Pro alla B. Insomma, i bambini nati nel ’99 vivono ora da maggiorenni un momento magico. In panchina quell’anno alla guida del Benevento c’era Franco Dellisanti, detto il “Profeta”. Tocca a lui, dunque, effettuare un ideale passaggio di consegne.  “Complimenti di cuore a Marco Baroni, un grande allenatore. Non sono mai stato così felice di essere superato, credetemi. La vittoria nei play off del ’99 contro il Messina resterà nella storia del club giallorosso, ma qui siamo davanti a qualcosa di incredibile e meraviglioso. A Baroni va il mio applauso più sincero per aver messo in piedi un’organizzazione di gioco di alto livello. Veder giocare il Benevento, per quasi tutta la stagione, è stato un piacere per gli occhi. E l’allenatore è stato bravo anche a gestire i momenti di calo che in un torneo lungo come quello di serie B sono sempre dietro l’angolo”.

Il traguardo della massima serie, secondo Dellisanti, è stato possibile grazie a un mix vincente: “Benevento ha un pubblico straordinario, il migliore, e non faccio retorica. Le emozioni che quella tifoseria è stata in grado di trasmettermi le porterò con me per tutta la vita. A questo va aggiunto il fattore societario. Vigorito ha dimostrato lungimiranza e ambizioni smisurate, merita il meglio insieme alla piazza di Benevento. Si è creato un connubio incredibile, frutto di una programmazione mirata e già pronto per il palcoscenico più prestigioso del calcio italiano”.

Infine, una citazione per il capocannoniere Fabio Ceravolo: “Quando trovi un attaccante che segna venti gol e che ti trascina così spesso alla vittoria, non puoi che essergli grato. Ma guai a pensare che sia solo merito di Ceravolo. Questa è la vittoria di tutti, nessuno escluso. Perché solo con un grande gruppo si possono raggiungere mete così meravigliose”

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...