De Zerbi: Il Benevento deve essere più cattivo, oggi risultato bugiardo

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beneventoRoma Benevento finisce 5-2 per la Roma, nonostante una buona prestazione della squadra di Roberto De Zerbi che anche oggi ha dato dei segnali positivi. Appena sette punti in classifica, -14 dalla salvezza diretta. Nonostante la campagna acquisti di gennaio, per il Benevento la strada è davvero in salita. Ora ci vuole un’impresa storica per i giallorossi, ma il mister non vuole mollare.

ATTEGGIAMENTO – Nel primo tempo potevamo anche allungare il vantaggio di Guilherme, e non penso di essere troppo generoso o poco obiettivo perché abbiamo avuto occasioni o potenziali occasioni. Quello che non mi è piaciuto è l’atteggiamento che ha avuto qualche mio giocatore che si è lasciato travolgere, non restando più lucido come invece successo nel primo tempo. Bisognava soffrire e passare oltre quel momento perché non è detto che una partita non possa essere ripresa. Non bisogna mollare inconsciamente visto che la classifica è brutta, non è così che ci si comporta.

beneventoCAMBI – Djuricic lo vedevo in difficoltà, avrei voluto mettere Diabaté per dargli minutaggio come ho fatto con Sagna, ma visto che a sinistra con Venuti e Djuricic ci stavano facendo male (dopo l’uscita di Letizia), allora ho cercato di dare più consistenza in mezzo al campo con l’entrata in campo di Del Pinto.

5-2 BUGIARDO – Si valuta e giudica un 5-2 bugiardo che parte con due gol su piazzato, un rigore al 90′ e il gol del 2-1 con Dzeko dove solo lui può andarla a prendere di testa non avendo noi calciatori che possano contrastarlo in area, abbiamo perso palle in uscita, esagerando nel tenerla quando avremmo invece dovuto indirizzare la palla. Conoscere il punto limite entro il quale non andare col possesso, è una situazione che non siamo ancora capaci di leggere, è una cosa che si apprende col tempo, e noi al momento non ne abbiamo.

DIFFERENZE DI TECNICA – La Roma ha giocatori di velocità, forza, potenza, cilindrata, diversa da noi. Nel primo tempo per voglia e per qualità siamo riusciti a mascherare la differenza che c’era con loro, grazie a Sandro, D’Alessandro, Guilherme, Djuricic, Brignola che sanno tutti giocare. Riusciamo ad arrivare fino ad un certo punto e purtroppo non riusciamo a proseguire oltre.

beneventoQUALITA’ SUPERIORI – Fazio e Dzeko sono dei giocatori con grandi qualità, che al momento ci sono superiori in tutto, e difatti non è che segnano solo contro di noi, segnano un po’ contro tutti. Un giocatore forte fisicamente lo si può contrastare in elevazione sulla partenza dello stacco, oppure cercando di prendergli il terzo tempo in aria.

GIOCO – Un conto è gestire ogni tanto la palla, spezzando il ritmo a queste grandi squadre, e un conto è quello di fare tanto gioco, noi all’inizio ci siamo riusciti. Adesso abbiamo il Crotone, ed è una partita molto molto importante. In generale dobbiamo cercare di vincere più partite possibili, anche consecutivamente come già fatto come con Chievo e Sampdoria e vedere poi quanto rimane di distacco. Di sicuro ci servirà un miracolo ancora più grande di quello che è successo l’anno scorso con lo stesso Crotone.

beneventoNON MOLLEREMO – Qua non c’è da chiudere nel migliore dei modi niente, c’è da pensare al Crotone, una gara che prepareremo per cercare di vincerla a tutti i costi, e poi vediamo domenica sera il risultato che ne uscirà. Io non voglio sentir parlare di chiudere nel migliore dei modi questo campionato, cerchiamo di mantenere e dare dignità alla gente che ci segue, perché girano anche le palle perdere 5-2 in questo modo non meritando. Ve l’assicuro che non succederà di mollare prima del dovuto.

TRASMETTERE CATTIVERIA – Col Napoli potevamo andare in vantaggio, e oggi potevamo anche raddoppiare, sul 2-0 per noi ci sarebbe stato poco da dire. Probabilmente devo essere più bravo a trasmettere la cattiveria nel saper chiudere la partita, altrimenti poi rischi di perderla. Fortunatamente sembra che almeno il coraggio sia riuscito a trasmetterlo. Devo essere più testardo nel far sì che si riesca a raggiungere questo step. I giocatori nuovi potranno aiutare la squadra a fare il salto di qualità, non mi mettete pressione nel volerli mettere tutti assieme, perché in un 11 titolare non si possono fare 5 sostituzioni e non puoi restare in dieci al 70′ o all’80’, altrimenti avrei inserito anche Tosca e Diabaté. Sono valutazioni che devo fare per allestire la squadra, devo valutare più componenti.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.