De Rosa incita gli Allievi Regionali: «Continuiamo a giocarci qualcosa di speciale»

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Ci sono sconfitte e sconfitte nel calcio. Alcune fanno più male di altre, lasciano cicatrici profonde difficili da rimarginare. Una sensazione del genere l’hanno provata gli Allievi Regionali della Grippo, superati nell’ultimo turno di campionato nel finale di partita dalla Mariano Keller nello scontro diretto.

Uno stop amaro che dovrà servire solo ad accrescere il bagaglio di esperienze dei giovani beneventani. Il passo falso, infatti, non compromette minimamente l’ottima stagione vissuta dai ragazzi di Luigi De Rosa, ancora al comando della classifica seppur in coabitazione con la stessa Mariano Keller.

«Giocare certe partite è sempre affascinante», racconta lo stesso allenatore, «essere primi in questo campionato è motivo d’orgoglio per tutti noi, per la società, per il sottoscritto, per i ragazzi e per l’intera città di Benevento. Siamo un gruppo giovane rispetto ad altre realtà ma questo non deve essere o non deve diventare un alibi. Bisogna imparare da certe sconfitte, capire dove si è sbagliato sia a livello tecnico che mentale per poter crescere e migliorarsi».

Del resto stiamo parlando di giovani, ragazzi che hanno il diritto di poter sbagliare nel loro percorso di crescita. Miglioramenti, sotto questo punto di vista, sono allora attesi già dalla prossima giornata, quando la Grippo farà gli onori di casa alla Casertana. «Credo di aver individuato il nostro neo principale, in assenza di elementi determinanti come Lepore e Della Concordia paghiamo un calo di esperienza», sottolinea De Rosa, il quale detta poi la strada da seguire, «solo con il giusto atteggiamento si può sopperire a questa mancanza. Comunque siamo lì a giocarci qualcosa di speciale e continueremo a farlo, lottando fino alla fine per noi e per la città che rappresentiamo».

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.