De Falco: “Ho ripreso da dove avevo interrotto. Ora però non ci fermiamo”

71

Anche una manciata di minuti nel finale, a volte, possono valere oro colato. Andrea De Falco ha preso l’ingresso in extremis come una liberazione mettendo fine a un calvario che sembrava senza fine: “Sono tornato a fine febbraio con la squadra ma non ho mai avuto la possibilità di dare il massimo. Ho sempre sperato in una chance, se fosse arrivata prima sarebbe stato forse meglio, ma una vittoria come questa mi ripaga di tantissime cose. Stiamo dando continuità ad un sogno che parte dall’anno scorso”.

Flashback – “Mi ero infortunato contro il Frosinone e ho ripreso nella gara di ritorno. In gare del genere non c’è bisogno di stimoli particolari. Noi forse davvero avremmo pagato per giocarla questa partita, dunque entrare in campo è stato un sogno. Spero ci siano altre partite così da qui alla fine”.

Pressione – “Sinceramente non ho sentito molta pressione, sono contento anche di aver dato un po’ di respiro alla manovra in un momento in cui c’era poco tatticismo. Forse è un vantaggio non avvertire troppo l’enfasi del momento, mantieni lucidità, e sono contento di averne trasferita alla squadra in un frangente simile”.

Affetto – “Prendersi l’affetto dei tifosi è una delle cose belle del calcio, forse la migliore. Ora però che siamo lì non possiamo tirarci indietro. Vogliamo continuare a sognare qualcosa di bellissimo”.

 

CONDIVIDI
Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...