La Curva Nord del Brescia chiede l’esonero del tecnico Brocchi

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La vittoria contro il Cittadella sembrava aver riportato il sereno in casa Brescia. E’ bastata invece la sconfitta sul campo del lanciato Bari per riaprire la crisi delle rondinelle. A palesare il proprio malcontento sono stati gli ultras della Curva Nord, i quali hanno affidato a un comunicato il loro pensiero. I tifosi bresciani ci vanno giù duro e puntano apertamente il dito contro il tecnico Brocchi, la cui permanenza in panchina è appesa a un filo sottilissimo che potrebbe essere reciso definitivamente nel prossimo turno quando al “Rigamonti” arriverà il Verona.

«Adesso basta! Siamo completamente stufi di questa situazione. La Curva Nord è stufa, anzi tutta la tifoseria bresciana è stufa! Stiamo parlando di una città che continua a ricevere delusioni su delusioni, da parte di una squadra di amorfi e di un allenatore incompetente che con il suo operato, sostenuto tra l’altro dalla società del Brescia Calcio, ci stanno portando sempre più velocemente verso la linea di non ritorno. Di questo passo la retrocessione in Lega Pro è inevitabile! Vogliamo chiedere a coloro che gestiscono il nostro Brescia dal punto di vista operativo di rendersi conto di ciò che sta accadendo e di prendere provvedimenti seri e reali, senza scuse campate in aria come quelle che vengono appioppate ai giornalisti. Perchè è inutile continuare a parlare quando i risultati parlano chiaro. Cinque punti in otto partite sono la chiara dimostrazione che così non va e che il Signor Brocchi, con tutto il rispetto per l’uomo che è e che non ci permettiamo di infangare, deve andarsene! La società valuti di esonerarlo al più presto perchè come allenatore non può assolutamente aiutarci. Questo è l’appello di una tifoseria che vede la propria passione calpestata. La stessa tifoseria che ha sempre sostenuto e seguito la squadra per tutta Italia, anche nei momenti peggiori, e che sicuramente non merita un tale assenteismo da parte dei dirigenti e in primis dell’allenatore… se così si può chiamare»

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.