Curiosità. Entella-Benevento, la partita “capovolta”

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entella-bnL’illusione porta con sé il doppio del rammarico. Il Benevento era riuscito là dove erano stati in tanti a fallire: colpire l’Entella a freddo tra le mura amiche del Comunale. Impresa ardua, quasi impensabile, che invece gli uomini di Baroni sono stati capaci di portare a termine grazie a due guizzi di Ceravolo e a un gioco arrembante per almeno 25 minuti. I problemi, semmai, sono sorti dopo, quando i liguri hanno guadagnato gradualmente terreno mettendo nei guai la squadra giallorossa.
Sta di fatto che il match di Chiavari ha visto “capovolte” una serie di statistiche non da poco. Qualche esempio? Il Benevento – alle spalle del solo Cittadella – è una delle squadre più prolifiche ne secondi quarantacinque minuti, specialmente nell’ultima mezz’ora. Nove delle quindici reti complessive sannite infatti sono giunte dopo l’intervallo, un dato che rende anomala la partenza sprint che aveva regalato la momentanea felicità a tutti i tifosi giallorossi. La statistica è ancora più strana se viene confrontata a quella dei padroni di casa che sono una delle squadre ad aver segnato più reti nella prima mezz’ora, ben sei. Insomma, di solito è l’Entella a far male nei primi minuti, e il Benevento a piazzare il colpo negli ultimi trenta, stavolta è stato esattamente il contrario. A conti fatti, per i liguri è stato meglio così. Ma quanto rammarico per la Strega

 (foto legab.it)

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...