La confessione di Lucioni: “Vi racconto di quando diedi un pugno a un avversario”

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In un attimo l’aula magna dell’Istituto Guacci di via Calandra si scopre persino troppo piccola per contenere gli applausi. D’altra parte se inserisci capitan Fabio Lucioni e Walter Lopez all’interno di un incontro sull’etica sportiva non puoi aspettarti un risultato diverso. Tra selfie, battute e consigli ai ragazzi dell’Istituto superiore, si è trovato anche il tempo per le confessioni. Quella di Fabio Lucioni, ad esempio, ha spiazzato un po’ tutti.

“Vi ringrazio perché mi considerate un esempio di sportività, ma anche io ad inizio carriera ho commesso degli errori. Ricordo che in un Foggia-Ternana persi le staffe e risposi con un pugno alla provocazione di un avversario. Fui espulso, lasciai la mia squadra in dieci e provai un profondo senso di inadeguatezza. Da quel momento in poi il mio atteggiamento nei confronti dello sport è cambiato; sono episodi che ti segnano e che non auguro ovviamente a nessuno. E’ per questo che ora quando succede qualcosa in campo cerco di calmare un po’ le acque quando sono agitate ed evitare situazioni spiacevoli anche tra un compagno e l’avversario di turno. Sappiamo tutti che quello che conta è la vittoria finale, che bisogna giocare per ottenere quel risultato. Ma ciò che conta di più è ottenerlo correttamente, con merito, e non ricorrendo a trucchi che screditino indebitamente chi gioca contro di te. Non sempre ci si riesce, ma ciò non toglie che bisogna sempre provarci”.

A breve tutte le foto e l’approfondimento sulla giornata vissuta al Guacci

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...