Bollini contro il Benevento si gioca… la Salernitana

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Sarò un derby particolarmente caldo quello di domenica pomeriggio tra Benevento e Salernitana. Da un lato ci saranno i giallorossi, vogliosi di riscattare i due ko consecutivi contro Bari e Novara, dall’altro i granata, superati ieri sera dalla Spal in casa e scivolati in una delicata posizione di classifica.

Sono solo tre i punti che separano Rosina e compagni dalla zona retrocessione e l’ennesimo passo falso nella sfida del “Ciro Vigorito” potrebbe avere ripercussioni importanti sul futuro granata. Già ieri sera il co-patron Lotito, il ds Fabiani e il tecnico Bollini hanno potuto constatare il malumore della piazza. Circa trecento tifosi hanno infatti contestato civilmente società e squadra davanti all’ingresso della tribuna centrale dopo l’ultimo passo falso in campionato.

A rischiare grosso è proprio Alberto Bollini, arrivato in corso d’opera al posto di Giuseppe Sannino. La scossa data dal nuovo allenatore sembrerebbe essersi esaurita e la panchina granata è tornata a farsi traballante. L’allenatore predica ottimismo e nel frattempo ha negato la possibilità di andare in ritiro prima del match del delicato match di Benevento.

«Con il presidente parliamo sempre. Quello che conta ora è continuare a lavorare e prepararci per il derby di domenica con il Benevento, novanta minuti che saranno certamente
complicati», sono le parole dello stesso tecnico subito dopo la sfida con la Spal, «affronteremo una squadra che sul proprio campo sa far male, ma noi vogliamo assolutamente rifarci».

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.