Benevento – Viareggio, dalla sala stampa Mr. Brini, Melara e Padella.

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Fabio Brini, allenatore del Benevento.

Oggi eravamo un po’ affaticati, ma è nella normalità dopo due settimane intenso di lavoro; secondo i nostri programmi ora si va avanti. E’ fuor di dubbio che ora lavoreremo in maniera diversa in prospettiva di quello che ci aspetterà.
Abbiamo giocato quasi 100′ contro una squadra che è venuta qui e ha cercato di fare la partita; un atteggiamento simile fa bene per il calcio, spero che lo seguano anche molte altre squadre.

Di Piazza non è entrato perché con Kanouté pensavo di poter sfruttare la sua velocità, visto che il Viareggio giocava molto alto.
Il giovedì si lavora in funzione della partita di domenica, se i giocatori fanno i fenomeni durante l’allenamento, è logico che poi il mister si regoli di conseguenza.

Melara non mi meraviglia per quel che ha fatto, e nemmeno Di Deo. Per quest’ultimo non è facile ritrovare la condizione fisica dopo tante giornate di assenza.
Campagnacci oltre al gol realizzato ne avrebbe potuto fare almeno un altro paio.
L’ho voluto premiare e contemporaneamente ho voluto far riposare Evacuo e Negro che sono tre mesi che fanno gli straordinari.

Non devono accadere cose come l’appagamento generale che ho visto dopo il terzo gol nei miei giocatori; le due reti subite non dipendono dalle assenze nel reparto difensivo ma da questo.
Potevamo fare qualche gol in più, ma non sono soddisfatto delle pause mentali che ho visto troppo spesso quest’oggi.

Il primo turno dei play-off non favorirà nessuna squadra, chiunque si presenterà la % di passaggio è del 50%, che sia il Catanzaro o che sia L’Aquila il nostro prossimo avversario.

 

Emanuele Padella, difensore del Benevento.

Subìto il gol abbiamo avuto la forza di reagire e abbiamo subito ribaltato il risultato. In difesa abbiamo sofferto un po’ perché era la prima volta che giocavamo in coppia io e Dicuonzo, ma alla fine con l’apporto di tutti siamo riusciti a vincere.
Ci sta di soffrire, il Viareggio ha fatto la sua partita. Forse in questi ultimi 15 giorni abbiamo lavorato molto e ci sentivamo più stanchi del previsto.

 

Fabrizio Melara, centrocampista del Benevento.

Dobbiamo migliorare la gestione della partita. Ci è mancato fare più possesso palla. Erano importanti i tre punti, ora andremo a Prato e contiamo di vincere ancora perché vincere aiuta a vincere.
Lo staff medico e quello tecnico si sono entrambi impegnati molto nelle ultime due settimane, tra test, analisi eccetera eccetera.

Il mister mi dice che corro sempre troppo poco, mi fa piacere sapere che oggi ho giocato bene; chi semina di solito raccoglie, io ho seminato e forse qualcosa sembra che la stia raccogliendo.
Questi sei mesi che sto facendo a Benevento finora sono i migliori che abbia mai fatto, ho fatto 4 gol, il mister mi conosce bene, e mi sembra di far parte di questo gruppo da anni.

Sulla carta, essendo una partita secca al primo turno, questi play-off sono una vera e propria lotteria, quel che so per certo è che si giocherà sui nervi.
Queste vittorie sono iniezioni di fiducia, servono a cementare ancor di più il gruppo.

Con tutto il rispetto per il Viareggio, non si possono subire così due reti.
Dobbiamo dimostrare di essere più solidi.
Siamo molto fiduciosi per le prossime settimane.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.