Benevento nella storia: primi 3 punti grazie ad un “colpo” di Coda

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Benevento Chievo, ultima in casa del girone d’andata e ultima partita della Strega in questo 2017 dolce amaro. E per i giallorossi arriva finalmente la prima storica vittoria in serie A, con un 1-0 segnato da un “colpo” di Coda su assist di D’Alessandro.

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Coda

Nel prepartita alla lettura delle formazioni, la Curva Sud ha fischiato quasi tutti i titolari del Benevento tranne il capitano Lucioni. Successivamente, prima dell’entrata effettiva dei giocatori per il calcio di inizio, lo speaker dello stadio Ciro Vigorito ha annunciato la defezione di Ciciretti dai titolari con al suo posto il giovanissimo Brignola, all’esordio da titolare in campionato. Si è poi saputo che Ciciretti ha avuto un problema fisico nel riscaldamento. Particolare poi la scelta di De Zerbi di schierare tutti assieme Viola, Venuti e Coda che ultimamente erano stati tenuti ai margini dei titolari e quasi sempre in panchina.

Al 5′ prima occasione per gli ospiti con Depaoli che serve Hetemaj nell’area piccola, il centrocampista clivense viene però murato da Belec. Al 15′ bell’azione di Coda che riceve un lancio lungo da Viola, ben destreggiatosi a centrocampo, e dal limite con la pressione di due difensori del Chievo, alla fine trova lo spazio per una conclusione a giro di sinistro da fuori area, palla alta sulla traversa. 21′ ci prova Lucioni di testa su un cross di Parigini dopo la battuta di Viola da calcio d’angolo, palla che finisce a lato. Al 34′ grandissima occasione per il giovane Brignola che lanciato da Parigini verso la porta di Sorrentino, si trova tutto solo a tu per tu con l’estremo difensore clivense (20 anni di differenza tra i due) e si fa sopraffare dall’emozione calciandogli addosso debolmente di sinistro.

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D’Alessandro

Benevento vicino al vantaggio al 37′ con Parigini che dal limite dell’area, spalle alla porta, riceve palla, si gira e calcia in porta con Sorrentino che ci arriva con la punta delle dita rifugiandosi in calcio d’angolo. Un paio di minuti più tardi Parigini non ce la fa più e al suo posto De Zerbi inserisce D’Alessandro. Un buon primo tempo dei giallorossi, con un Chievo che ha fatto veramente poco in fase offensiva, risultando in quelle poche occasioni in cui si è affacciato nell’area avversaria, sterile e confusionario.

Di tutt’altro piglio l’inizio della ripresa da parte del Chievo che più volte si rende pericoloso nella metà campo giallorossa con un forte pressing sulla difesa. Però è il Benevento ad andare ancora vicino al gol con una bella torsione di Lucioni che al 63′ su calcio d’angolo battuto da Memushaj costringe Sorrentino ad un colpo di reni per alzare la palla sopra la traversa. E’ il preludio del gol che arriva un minuto più tardi: ancora angolo di Memushaj, Cesar allunga la traiettoria, la palla arriva a D’Alessandro che rimette nell’area piccola per Coda che con un tap-in mette alle spalle di Sorrentino. 1-0.
Subìto lo svantaggio il Chievo prova a cercare la via del pareggio, ma il Benevento si difende bene, e complici gli infortuni di Costa e Coda, De Zerbi fa entrare Gravillon e Di Chiara per rafforzare la linea difensiva giallorossa, cercando di ripartire in contropiede con i veloci Brignola, Lombardi e D’Alessandro. Il Chievo pure effettua tutte le sue sostituzioni con l’entrata in campo di Garritano, Stepinski e Pucciarelli in luogo di Inglese, Hetemaj e Depaoli.
Nei minuti di recupero, Viola parte da solo a centrocampo per venire poi atterrato al limite dell’area del Chievo. Punizione battuta dallo stesso numero 14 giallorosso che di sinistro supera la barriera e costringe Sorrentino ad una super parata per non subire anche il 2-0 finale. La partita finisce quindi così, con uno stadio in festa per la prima storica vittoria in serie A.

Il tabellino:
Benevento – Chievo 1-0
Reti: 64′ Coda (B)

Benevento (3-4-3): Belec; Djimsiti, Lucioni, Costa (70′ Gravillon); Lombardi, Viola, Memushaj, Venuti; Parigini (39′ D’Alessandro), Coda (76′ Di Chiara), Brignola.
A disp.: Brignoli; Letizia, Del Pinto, Chibsah, Gyamfi, Puscas, Armenteros, Ciciretti.
All.: De Zerbi.

Chievo Verona (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Tomovic, Cesar, Gobbi; Radovanovic, Hetemaj (68′ Garritano), Depaoli (75′ Pucciarelli); Birsa; Inglese (54′ Stepinski), Pellissier.
A disp.: Seculin; Confente, Jaroszynski, Dainelli, Rigoni N., Gaudino, Leris, Bani, Bastien.
All.: Maran.

Arbitro: Sig. Francesco Fourneau della sezione AIA di Roma 1.
Assistenti: Sigg. Alfonso Marrazzo della sezione AIA di Roma 1 e Valentino Fiorito della sezione AIA di Salerno.
Quarto uomo: Sig. Marco Di Bello della sezione AIA di Brindisi.
VAR: Sig. Marco Guida della sezione AIA di Torre Annunziata.
Assistente VAR: Sig. Luigi Nasca della sezione AIA di Bari.
Ammoniti: 30′ Radovanovic (C), 90’+2′ Memushaj (B)
Angoli: 7-1 (Pt 4-0)
Recupero: Pt 1′; St 5′.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.