Benevento – Cosenza 0-0. Un solo palo e un’altra pessima prestazione offensiva.

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squadra Bn

Benevento (3-4-3): Gori; Mattera, Lucioni, Pezzi; Melara, De Falco (70′ Del Pinto), Cruciani, Mazzarani; Di Molfetta (57′ Mazzeo), Marotta (70′ Cissé), Ciciretti.
A disp.: Piscitelli, Som, Bonifazi, Padella, Porcaro, Petrone, Troiani, Marano.
All.: Auteri.

Cosenza (4-4-2): Perina, Corsi, Tedeschi, Pinna, Ciancio; Criaco (82′ Guerriera), Arrigoni, Fiordilino, Statella (85′ Vutov); Arrighini, Raimondi (68′ Caccetta).
A disp.: Saracco, Soprano, Di Somma, Minardi, La Mantia, Ventre.
All.: Roselli.

Arbitro: Sig. Antonio Eros Lacagnina della sezione AIA di Caltanissetta.
Assistenti: Sigg. Pietro Guglielmi e Daniele Colizzi entrambi della sezione AIA di Albano Laziale.
Ammoniti: 38′ Mazzarani (B), 40′ Fiordilino (C), 88′ Lucioni (B).
Angoli: 5-1 (Pt 3-0).
Recupero: Pt 1′. St 4′.

Terzo pareggio consecutivo nelle ultime tre partite e secondo pareggio per 0-0 nelle ultime due.
Con questo risultato ad occhiali odierno il Benevento arriva a quattro 0-0 in campionato (con Messina e Cosenza in casa e con Matera ed Ischia fuori casa); e i pareggi totali sono invece 6.
La difesa giallorossa è rimasta imbattuta per l’ottava volta in tredici giornate, ma l’imbattibilità difensiva a nulla serve se non è accompagnata da una fase offensiva che manca da inizio stagione: 9 reti segnate sono una miseria, e solo Akragas (8) e Matera (5) hanno fatto peggio del Benevento.
Personalmente ci siamo rifiutati di recarci in sala stampa e di sentire le solite scuse trite e ritrite riguardo la mancanza di una fase offensiva dove la fanno da padrone un Mazzeo perennemente svogliato, un Cissè dalle polveri bagnate (in gol solo in coppa italia di lega pro), un Campagnacci sempre infortunato, e i due giovani Ciciretti e Di Molfetta dai quali non si può pretendere più di tanto (soprattutto da quest’ultimo al primo campionato professionistico della sua carriera).
Non ci siamo dimenticati di Marotta, quest’oggi al ritorno da un infortunio, che ha colto anche un palo, ma che per il resto della gara è stato, senza alcuna eresia, semplicemente scandaloso: memorabili sono stati un’apertura per Mazzarani con quest’ultimo dieci metri davanti a dove era stato lanciato il pallone, e un tiro dal limite dell’area, nelle intenzioni del giocatore diretto in porta, ma finito assurdamente in fallo laterale.

Spero solo per una questione di dignità che nessuno dei tesserati giallorossi quest’oggi si aggrappi all’ennesimo legno colpito per far passare il solito pareggio ad una quasi vittoria.
Certamente si potrebbe recriminare su un calcio di rigore non dato nella ripresa per atterramento di Cruciani nell’area piccola su un calcio d’angolo; una grande squadra lascerebbe correre e si farebbe un esame di coscienza riguardo i propri limiti, ma stentiamo a credere che il Benevento attuale possa definirsi quella squadra “ammazza campionato” che molti addetti ai lavori esterni si ostinano ancora a considerare tale.

Le azioni “degne” di nota:
1′ Tiro di sinistro di Arrigoni dal limite dell’area, palla in curva.
6′ L’ex di giornata, Statella, scende sulla sinistra, si accentra e fa partire un destro diretto all’incrocio del secondo palo, purtroppo per lui la conclusione è fuori.
11′ Tiro di sinistro di Criaco dal limite, ben servito da Statella sulla sinistra: palla di poco alta sulla traversa.
12′ Appoggio sbagliato di testa da parte di Lucioni, la sfera arriva a Raimondi dal limite che, sbilanciato dalla marcatura, tira debolmente di sinistro con la palla che finisce lentamente sul fondo. Gori segue il tutto.
15′ Cross di Mazzarani dalla sinistra, Marotta in un primo momento colpisce di testo contrato dal diretto marcatore, e in secondo tempo calcia di destro cogliendo in pieno il palo alla sinistra di Perina. La migliore occasione per i giallorossi di tutta la partita.
34′ Angolo di Ciciretti, Di Molfetta devia bene in porta di testa ma Perina è pronto e para.
39′ Melara ci prova di sinistro, rasoterra che finisce di molto a lato.
44′ Cross di Melara dalla destra, teso in area piccola, Perina esce a vuoto, sul secondo palo arriva Di Molfetta, in ritardo, che non riesce a dirigere in porta, tocco di sinistro e palla fuori.

51′ Non assegnato un rigore per atterramento di Cruciani in area piccola, evidente la trattenuta.
62′ Tiro di destro di Fiordilino dalla distanza, deviato in corner. E’ il primo per il Cosenza e sarà anche l’unico di tutto il match.
65′ Tiro da fuori area di destro da parte di De Falco: palla che finisce abbondantemente fuori.
69′ Punizione dalla destra di Mazzeo, palla alzata a pallonetto di testa da Ciciretti, palla abbrancata da Perina.
80′ Ciciretti si accentra e calcia in porta di sinistro, Perina blocca.
81′ Cross di Ciciretti dalla destra, traversone effettuato col sinistro, Cissé di testa manda a lato di un 1 m dalla porta.
85′ Ciciretti di sinistro dal limite, palla alta sulla traversa.
89′ Palla filtrante di Cissé nell’area piccola, Perina non riesce ad intervenire ed altrettanto non riesce a fare nessun altro giallorosso.

Alberto De Toma

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.