Benevento, a Monopoli tra “imprevisti” e “probabilità”

L'assenza di Melara è di quelle che pesano, ma Auteri non fa drammi e rilancia: "Potremmo anche scegliere di variare"

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monopoliA separare Vicolo Corto da Parco della Vittoria ci sono 39 caselle da due minuti e mezzo l’una. Il Benevento vuole giocare a Monopoli per vincere, affidandosi alle certezze degli ultimi tempi senza disdegnare eventuali e sempre ben accetti colpi di fortuna. Trentanove caselle da due minuti e mezzo l’una per un totale di circa novanta minuti, il tempo di una partita a calcio combattuta e leale come quella che ci auguriamo si possa vedere al Veneziani.

Il presidente del Monopoli, Enzo Mastronardi, nella giornata di ieri ha speso parole di elogio nei confronti del Benevento definendo la partita “un’occasione” per l’intera cittadinanza. La prevendita, come annuncia il sito del club biancoverde, sta andando a gonfie vele anche in Puglia dopo il boom registrato nel Sannio. Insomma, i presupposti per uno spettacolo tutto da godere ci sono tutti e conviene tramutarli in realtà.

La parola passerà inevitabilmente al campo a partire dalle 17.30 di domani. La cornice fa sempre la differenza, logico, ma mai quanto le giocate di chi il pallone deve calciarlo in porta. Al Benevento, per restare in tema ludico, servirà pescare dal mazzo (o magari, chissà, dal Mazzeo) la carta giusta. Tra imprevisti e probabilità la partita andrà avanti sui soliti binari della lotta e della perseveranza. Mancherà Melara, e questo è un “imprevisto” a tutti gli effetti, ma la “probabilità” di mantenere la vetta della classifica, per quanto non valutata come ossessione da Auteri in settimana, è più che concreta.

Tra i padroni di casa l’infermeria non è vuota. Pinto e Meduri sono spesso alle prese con problemi fisici; Tarantino, Ferrara, e Djuric non sono al meglio. Mancheranno certamente anche Castaldo e Gonsah, infortunati da tempo e attesi in gruppo solo nelle prossime settimane. La curiosità è che entrambe le squadre potrebbero scegliere di cambiare atteggiamento. Difficilmente il Benevento rinuncia al 3-4-3 e siamo pronti a giurare che non lo farà neanche in questo caso nonostante l’assenza importante di Melara sulla corsia di destra. Tuttavia senza il romano qualcosa cambierà. Il Monopoli, che usualmente schiera il 3-5-2, sta valutando di variare modulo per contrastare l’urto della capolista.

Al Veneziani nel 2016 il Monopoli ha vinto solo una volta perdendo gli altri due confronti giocati da gennaio in avanti. Il Benevento, con un solo gol subito e 13 fatti nell’anno solare in corso a Monopoli non ha intenzione di fermarsi un secondo. O magari sì, ma solo per raccogliere l’intero montepremi.

 

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...