Benevento 5: giallorossi salvi con un turno d’anticipo

7
BENEVENTO5   2
PARETE             2
BENEVENTO5: Ecravino, Serino N., Aquino, Parente, Villani, Raffio, Impronta, Lanni, Iannace, De Simone, Orlando, Serino M. All.: Iuorio
ARBITRI: Bruno di Avellino e Mancaniello di Nola
RETI BN5: 5’st Aquino, 17’st Impronta
BENEVENTO – Obiettivo raggiunto per il Benevento 5 che ha ottenuto la salvezza con un turno d’anticipo grazie al pareggio casalingo contro il Parete ed alle notizie positive provenienti da Avellino.
Ad una giornata dalla fine i giallorossi hanno infatti un vantaggio di quindici punti sulla compagine irpina che è invece matematicamente retrocessa in C2 non potendo più contenere questo distacco nell’ambito delle nove lunghezze, soglia minima per disputare la gara play-out contro la dodicesima in classifica.
Un tiro di Cristian VillaniPRIMO TEMPO – Al PalaTedeschi è andata in scena una gara giocata sempre sui binari dell’equilibrio vista l’importanza della posta in palio con i sanniti apparsi però più desiderosi di vincere. L’approccio dei ragazzi di mister Iuorio è stato positivo e nel giro di dieci minuti i padroni di casa hanno sfiorato il gol con Villani e soprattutto con Parente che al 19’ ha colpito il palo con il portiere ormai fuori causa. Aquino al 25’ si è invece procurato il tiro libero del possibile vantaggio ma dal dischetto il calcettista giallorosso ha esploso una conclusione forte ma poco angolata respinta a fatica dall’estremo difensore casertano. Al 30’ Iannace ha sfiorato la traversa e sessanta secondi più tardi gli ospiti si sono resi molto pericolosi sugli sviluppi di un calcio da fermo respinto da un impeccabile Ecravino con la palla che è poi terminata in fondo al sacco ma con il gioco già fermo per il fischio dell’arbitro che aveva mandato tutti negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO –  Nella ripresa al 5’ è arrivato il vantaggio del Benevento 5 con Aquino bravo a capitalizzare una ripartenza ma al 10’ il Parete ha trovato il pareggio con la palla che è passata in maniera incredibile tra mille gambe prima di varcare la linea bianca. Mister Iuorio ha quindi provato a mescolare le proprie carte affidandosi alla generosità di Impronta che al 17’ ha segnato il 2-1 anche grazie ad un intervento goffo di Fabozzi bravo invece in precedenza ad abbassare la saracinesca sulle conclusioni di Parente e Raffio. Nel finale la mossa disperata della compagine di Terra di Lavoro è stata quella di schierare il portiere in movimento e sugli sviluppi di una superiorità numerica sulla corsia sinistra è scaturita la punizione del 2-2 con Picone bravo a trovare il varco giusto sul palo più vicino. La doccia gelata non ha però spento l’ardore del Benevento 5 che al 31’ ha sfiorato il 3-2 con Villani mentre sul suono del gong lo stesso Villani ha calciato un tiro libero colpendo però in pieno il palo.
Negli spogliatoi è poi giunta la notizia della sconfitta Cus Avellino che ha sancito la permanenza in serie C1 della compagine del presidente Maio che ora potrà affrontare l’ultima trasferta del campionato sul campo della Junior Domitia senza alcun patema avendo già la salvezza in tasca.
SPOGLIATOI – “Sono davvero felice per questo traguardo – ha affermato mister Iuorio – e permettetemi di ringraziare questo gruppo meraviglioso che ha iniziato il proprio cammino la scorsa estate cercando di dare sempre il massimo sia nelle partite che negli allenamenti. Tutto questo è stato però possibile grazie alla società che ha messo tutti noi nelle migliori condizioni possibili per lavorare con serenità assicurandoci ogni giorno il suo sostegno. Contro il Parete abbiamo raccolto il duro lavoro di un anno intero e mi sento onorato di essere stato scelto per guidare questa squadra che rappresenta la massima espressione nel calcio a 5 della provincia sannita”.

Ufficio stampa Benevento 5
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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.