Ripresa da incubo, il Benevento 5 si arrende al Parete

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Serie C1 – 20a giornata
BENEVENTO5       3
PARETE                8
BENEVENTO5: Serino M., Ferrante, Brunelli, Aquino, Iannace, Iannelli, D’Argenio, Capobianco, Parziale, De Simone, Martino, Calicchio. All.: Lieto
RETI BN5: 9’pt Ferrante, 16’pt D’Argenio, 11’st Aquino

BENEVENTO – Turno di campionato amaro per il Benevento 5 che ha rovinato tutto con una ripresa a dir poco disastrosa che ha condannato alla sconfitta i giallorossi, battuti al PalaTedeschi dal Parete dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo 2-1 oltre ad aver sciupato almeno altre tre nitide occasioni da gol.

Benevento 5-Parete fase di giocoPRIMO TEMPO – I sanniti sono scesi in campo consapevoli dell’importanza della posta in palio in chiave play-off ed in avvio hanno sfiorato il vantaggio in due circostanze con Capobianco e poi con Ferrante che ha intercettato un pallone al limite dell’area con il suo tiro che ha quindi scheggiato la traversa prima di perdersi sul fondo. Al 6’ la coppia arbitrale ha annullato un gol agli ospiti per un fallo di mano dopo una respinta di Serino mentre al 9’ il Benevento 5 è passato in vantaggio con Ferrante, lesto a spedire in rete una palla vagante dopo una ottima iniziativa di Iannelli. Lo stesso Iannelli al 14’ ha servito a D’Argenio un assist al bacio per il raddoppio ma il giovane calcettista non ha colpito nel migliore dei modi la sfera spedendola sul fondo a due passi dal portiere. Un minuto più tardi ancora Iannelli ha dato a D’Argenio una palla in profondità, ma quest’ultimo, forse non consapevole di avere davanti ormai solo il portiere, ha tentato un improbabile uno-due con Iannelli e la difesa del Parete è riuscita a recuperare. Al 13’ si è fatto male da solo il Benevento 5 che ha gestito malissimo un possesso in mezzo al campo innescando la micidiale ripartenza dei casertani che hanno quindi pareggiato i conti. A riportare il sorriso in casa giallorossa ha però provveduto al 16’ D’Argenio, freddo dal dischetto del tiro libero realizzato con una conclusione non molto forte ma precisa.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa, considerando quanto visto in precedenza con i padroni di casa apparsi più pimpanti di un Parete troppo timido, in pochi avrebbero invece immaginato un esito della gara tanto ostile ai ragazzi di mister Lieto. In maniera inspiegabile, infatti, la squadra giallorossa si è fatta infilare in tre occasioni nel giro di poco più di cinque minuti, dopo aver spalancato la porta ai casertani perdendo in maniera banale la palla in zone nevralgiche, denotando scarsa attenzione e poca voglia di aiutarsi a vicenda. E’ soprattutto da un punto di vista mentale che il Benevento 5 è scomparso dal campo e neanche lo spettacolare assolo di Aquino per il 4-3 ha cambiato l’inerzia della sfida. I padroni di casa, invece di affidarsi al gioco corale per aggirare le maglie difensive del Parete, si sono intestarditi con azioni personali che hanno avuto solo il risultato di permettere alla squadra ospite di avere autentiche praterie davanti a Serino, costretto per altre quattro volte a raccogliere il pallone in fondo al sacco. Sul punteggio di 8-3, pur mancando ancora circa cinque minuti alla fine del match, la gara è praticamente finita perché i beneventani sono apparsi ormai poco lucidi ed hanno adottato uno sterile possesso palla con il Parete che non ha rischiato quasi nulla. Ora la situazione in chiave play-off si è fatta più difficile per la squadra di mister Lieto ma il campionato concede ancora margini di recupero, a patto però di cambiare decisamente registro soprattutto da un punto di vista mentale. Il Benevento 5 può e deve ripartire da quanto di positivo fatto nel primo tempo e l’obiettivo per il futuro dovrà essere quello di mantenere la stessa intensità di gioco per tutto l’arco della gara e non solo a tratti come accaduto contro il Parete.

Ufficio stampa Benevento 5

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.