Baroni: “Napoli? Ho parlato con Ciciretti”. Le condizioni di Cissè e Buzzegoli

984

mister-baroniCITTADELLA – “E’ stata una partita che dall’87’ in poi è stata un po’ macchiata perché abbiamo concesso troppe occasioni. Fino a quel momento la squadra si era comportata bene. Abbiamo indirizzato la partita fino all’episodio del gol, io ai ragazzi durante l’intervallo avevo detto che questa partita si sarebbe risolta grazie ad un episodio che avrebbe potuto spostare i valori.
Ripeto, sono contento perché comunque nella gestione della partita, quelle tre-quattro situazioni finali, due venute da cross, hanno forse un pochettino inquinato la prestazione. Una partita condotta bene; queste sono partite per le quali il risultato è troppo importante”.

“PUGNO” A CERAVOLO – “E’ una cosa tra me e lui, io stimolo sempre i miei giocatori, Fabio tra l’altro aveva avuto un mesetto fa un fastidio che non gli permise di giocare in perfette condizioni, per noi è un giocatore importante. Lui dà sempre grande disponibilità a me e a alla squadra e in questo momento dobbiamo essere tutti attenti al dettaglio, al particolare, perché è quello che fa la differenza, è quello che ci porta a fare un campionato da protagonisti”.

UN PRIMO BILANCIO PARZIALE – “E’ chiaro che finora è stato un inizio di campionato positivo: a Chiavari abbiamo fatto uno dei primi tempi più belli; a Salerno nella ripresa abbiamo schiacciato in lungo e in largo la squadra e se facevamo gol prima veniva fuori un altro risultato; solo a Trapani siamo andati malissimo. Quando sei una squadra neopromossa che cambia guida tecnica, sistema di gioco e diversi giocatori durante l’estate, non è scontato poi avere questi risultati. Se vediamo la classifica dell’anno scorso, alcune squadre che hanno fatto i playoff ora stanno avendo dei problemi; mentre le altre neopromosse, SPAL e Cittadella, rispetto a noi giocano assieme chi da un anno e mezzo, chi da due anni.”

CISSE’ E BUZZEGOLI – “Karamoko dovrebbe rientrare definitivamente nel gruppo domani, per quanto riguarda Buzzegoli abbiamo fatto degli accertamenti strumentali, ma è tutto a posto, si tratta solo di un’infiammazione, dovrebbe essere disponibile per sabato, salvo situazioni diverse. Io sono molto fiducioso perché l’infiammazione è più fastidiosa che dolorosa; Buzzegoli sta facendo lavoro di mantenimento ma ho preferito che risolvesse prima questo problema. Perde poco se perde qualche giorno di lavoro”.

CICIRETTI E IL NAPOLI – “Guardate io parlo con i giocatori, parlo con tutti, e specialmente con Amato per le prestazioni che sta facendo. Lui deve pensare solo a lavorare, è un ragazzo intelligente, qui c’è una proprietà che è attenta a tutto, che lo ha rilanciato; io cerco di avere il controllo dei giocatori per quello che viene fatto durante la settimana e lui sta lavorando bene. Io guardo il campo, sto vicino ai ragazzi ma non so neppure se è vera questa cosa e manco mi interessa. E’ così, non puoi avere controllo su quello che è esterno al campo. Voglio stemperare il tutto, non ho visto nessuna distrazione da parte sua”.

VIGORITO OGGI A PADULI – “Il presidente è venuto solo per un saluto, a noi fa sempre piacere vederlo, ed è una opportunità di cogliere qualcosa da lui perché non è mai banale, fa sempre piacere ascoltarlo; ci siamo salutati cordialmente”.

BRESCIA – “Il Brescia è una squadra imprevedibile, composta da ragazzi bravi e volenterosi di cui sentiremo parlare in futuro; noi dobbiamo cercare di non fare loro spiccare il volo. Dobbiamo essere affamati, è la cosa più importante perché senza questa componente non si può restare protagonisti. Solo con pancia vuota e voglia di rimettersi in discussione, chiedendo di più a noi stessi, ci può portare più in là”.

CRAGNO IN NAZIONALE – “Alessio è un ragazzo che ha lavorato durante questa settimana, cosa ancora più importante non si è infortunato; noi abbiamo già dato con le nazionali (vedi infortunio alla mano di Puscas) e quindi niente, ora Cragno si rimetterà al lavoro, è giovane, è nazionale, sta facendo bene. Visto che si tratta del Club Azzurri non possiamo non concedergli queste opportunità”.

L’APPORTO DI GORI – “Graziano non mi sorprende perché l’apporto che sta dando a questa squadra, sia umanamente che professionalmente, è un patrimonio immenso per allenatore, società e per il Benevento, sono contento di questo”.

DIFESA – “Anche per Lopez vale il discorso fatto per Graziano, la B è un campionato nel quale ci sarà bisogno di tutti, visto che potremo avere infortuni e squalifiche. Farsi trovare pronti non è così scontato, e devo ringraziare lo staff per il grande lavoro dimostrato finora, impegnandosi anche le domeniche libere per non far perdere il lavoro alle seconde linee che fin qui hanno sempre lavorato bene”.

ALLENAMENTI MATTUTINI – “Questa settimana li abbiamo messi di mattina così posso stare più con la squadra, ma principalmente perché le giornate ora in inverno sono molto più corte. Facendoli di pomeriggio arrivavamo così vicino alla notte e non avevamo un’illuminazione decente. La mattina invece abbiamo più luce, poi oggi ha fatto anche caldo; non sarà una cosa definitiva e per ora è stata una scelta che valuteremo più avanti con i ragazzi”.

CONDIVIDI
Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.