Baroni-Marino, quando la sconfitta è questione di stile

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marino2Pasquale Marino è molto arrabbiato con l’arbitro. Lo vada a spiegare ai tifosi del Benevento, che alla Vigilia di Natale furono letteralmente scippati di almeno un punto contro la sua squadra. E lo vada a spiegare anche a Baroni, collega giallorosso che al termine di quel confronto non fece una piega: “Ai miei ragazzi do un 8 in pagella, sono fiero di loro. E Buon Natale a tutti”. Modi diversi di elaborare quello che Antonio Conte ama definire il “lutto della sconfitta”. Metodi contrapposti che evidenziano la maturità e il coraggio di assumersi le proprie responsabilità senza andare alla ricerca di attenuanti. Il Frosinone ieri a Chiavari ha giocato oltre 55 minuti con l’uomo in meno contro un’Entella specializzata nelle rimonte. L’eccessiva espulsione di Maiello ha costretto i canarini a difendere l’1-0 in inferiorità numerica riuscendo nel compito fino ai minuti di recupero della ripresa, quando Troiano e Caputo hanno ribaltato il risultato. Una circostanza che evidentemente l’allenatore non ha metabolizzato in fretta scagliandosi davanti alle telecamere contro il direttore di gara Pinzani, reo di aver “deciso la partita”. Anche Baroni, quel 24 dicembre, avrebbe potuto fare la stessa cosa in presenza di un maxi-recupero ingiustificato e soprattutto di un gol  – quello del momentaneo 2-1 di Dionisi – macchiato da un fuorigioco di almeno un metro su cui la terna guidata dal signor Ghersini sorvolò completamente. In quel caso, però, nessun urlo o rimbrotto, proprio come ieri. Dopo lo 0-2 subito dalla Spal, l’allenatore toscano non ha cercato alibi, ha difeso i suoi ragazzi e ha solo accennato alle assenze che non gli hanno consentito di giocarsi la sfida alla pari. Questione di stile, nulla di più.

 

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...