Baroni: “Vi dico cosa ci manca in questo momento”. Buone notizie dall’infermeria

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Il momento non è certamente dei migliori. Due punti nelle ultime cinque giornate sono un magro bottino per il Benevento. Marco Baroni punta dunque con decisione alla sfida con il Trapani per ritrovare quel feeling spezzato con i tre punti.

Momento –Non dobbiamo farci inquinare da aspetti che possono portarci ad avere pensieri diversi da quello che è il nostro obiettivo. E’ tutto nelle nostre mani, non dobbiamo dimenticarci di questo“.

Perugia –Anche sul 3-1 devo dire che abbiamo avuto anche occasioni per fare gol. E se fai dieci minuti prima magari le cose cambiano. In questo momento dobbiamo ritrovare la compattezza, alcune cose che hanno fatto in modo che la squadra fosse protagonista in questo campionato. Da parte nostra ora c’è stata una presa di coscienza sul fatto che bisogna fare qualcosa in più“.

Cambiamenti –Il 4-4-2 provato con la Primavera è una soluzione concreta. In questo momento bisogna tornare a fare le due fasi bene. Ci manca il risultato in maniera importante; è inutile stare qui a pensare che molti risultati non siamo riusciti a coglierli. Penso che con la determinazione e con il nostro pubblico possiamo avere qualcosa in più“.

Infortunati – “Falco oggi non stava ancora bene, ma conto di averlo a disposizione. Venuti ha avuto un problema alla caviglia e Lopez è stato fermo per una contusione. Anche loro dovrebbero esserci con il Trapani. Per quanto riguarda Padella, invece, c’è stato un riacutizzarsi dell’infiammazione che lo ha tormentato, speriamo di riaverlo il prima possibile“.

Modulo –In questo momento abbiamo due situazioni da mettere a posto. Il primo è la chiusura dell’azione; dobbiamo assolutamente tornare a entrare in area con cattiveria e Karamoko ci porta fisicità e corsa. Il 4-4-2 è una variante a un sistema di gioco che per noi è stato consolidato fin da inizio anno. In questo momento dobbiamo trovare un po’ di equilibrio“.

Difesa – “Se prendiamo più gol rispetto a prima è una serie di fattori. Sul primo gol preso a Perugia non c’è molto da dire per le circostanze in cui è maturato, sul secondo abbiamo subito una palla inattiva. Dobbiamo riportare a favore determinati episodi“.

Riscatto –All’andata vedemmo il Benevento più brutto della stagione, ma come non c’è più quel Benevento non c’è più neanche quel Trapani, una squadra che gioca meglio con uno spirito e coraggio diversi“.

Attenzione mediatica –La Spal è prima con merito perché è la squadra che ha sbagliato meno ed è giusto che si prenda tutte le attenzioni. Noi dobbiamo vivere questo campionato senza badare alle varie fasi della stagione, ma pensare solo a fare bene. Il resto è solo una conseguenza”.

Momento –Abbiamo bisogno che tutti diano il 200%. Siamo arrivati a giocarci qualcosa di importante solo grazie al sacrificio di tutti, perché è indispensabile che tutti si diano una mano per supportare tanti uomini offensivi in attacco“.

4-3-3 –Lo abbiamo preso in considerazione perché può essere una soluzione per prendere un po’ più di equilibrio. Non dobbiamo assolutamente pensare che dobbiamo cambiare qualcosa, perché se passa questo messaggio è sbagliato. Dobbiamo fare di più, ma su quello che abbiamo costruito finora“.

Fiducia – “Ho troppa fiducia nei miei calciatori e non la perdo neanche sotto tortura. Sono convinto che i ragazzi sanno qual è la strada da riprendere. A volte esci fuori da queste situazioni con una brutta prestazione, ma a noi non riesce questa cosa dunque dobbiamo per forza giocare bene“.

Chi si ferma e chi torna – “Inizialmente pensavamo fosse qualcosa di meno grave per Cragno perché si infortunò dopo un tiro in porta a fine allenamento, ma con Gori e Alastra siamo in ottime mani. Puscas, invece, torna domani. Non sarà tra i convocati, ma lo prendiamo come un segnale“.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...