Baroni: Il Benevento deve rientrare nelle sorprese di questo campionato

419

marco baroni benevento bolognaPer il Benevento si avvicina sempre più la prima gara casalinga contro il Bologna, dalla nuova sala stampa dello Stadio Ciro Vigorito, il mister giallorosso Marco Baroni ha risposto alle domande dei media.

CERAVOLO – Fabio sta facendo un trattamento terapeutico, ieri l’ha fatto, oggi era a riposo, domani dovrebbe venire con noi, se non ha problemi a calciare, e ciò me lo auguro, allora sarà disponibile. Chiaramente con un condizionamento perché è un giocatore che è stato molto tempo fermo.

BOLOGNA – Contro la Sampdoria abbiamo fatto molte cose buone, abbiamo anche commesso degli errori, li abbiamo analizzati e ci stiamo lavorando sopra. Il nostro atteggiamento deve essere quello e non possiamo cambiarlo. Ci serviva un risultato, ma non l’abbiamo ottenuto, ci serviva una prestazione con tenuta mentale, con coraggio, intraprendenza e personalità, queste risposte le abbiamo avute. Ora affrontiamo la prima in casa contro una squadra pericolosa che dobbiamo affrontare con tutta la determinazione e attenzione che abbiamo.

MERCATO – Questo ve l’ho sempre detto, in questo momento sono concentrato sulla partita e non mi piace parlare di mercato. Devi lavorare con giocatori che magari ogni giorno vedono il loro nome in uscita e non è facile. Abbiamo buttato giù qualche idea per migliorarci con il presidente e il ds, ma non sempre si può giungere al compimento di ciò che si cerca, ma sicuramente qualcosa faremo per dare più sostegno e spessore a questa squadra, per il resto pensiamo solo al Bologna.

GIOCATORI DUTTILI – E’ una situazione che dobbiamo tenere presente, io voglio fare bene e vincere le partite, con la mia squadra che deve avere una identità. Non sono un integralista di gioco, ma voglio che la mia squadra dia emozioni in campo. Avere la possibilità di variazione tattica è una risorsa importante, specialmente per il Benevento che deve pensare ad un campionato all’interno di un campionato. Questa possibilità, ovvero vedere giocatori che possono permetterci di cambiare pelle in corso di gara o in generale come sistema, la stiamo cercando.

CATALDI – Danilo Cataldi è un ragazzo che ha del talento, non lo scopro io, basta vederlo in campo. A Genova ha fatto una delle sue migliori partite, e che in questa prima giornata di campionato è quello che in tutta la serie A ha fatto più km e più sprint.
Ha fatto quell’errore, sulla perdita di palla al limite dell’area non siamo stati reattivi nel ricomporci, parlo di tutta la squadra, non solo di lui.
Io sono contento della prestazione che ha fatto, perché ha fatto qualcosa che di solito nella sua carriera non aveva mai fatto. La gara che ha fatto la vedo come un momento di crescita del giocatore.
E’ un campionato durante il quale, già con la prima partita, abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela.

SFRUTTARE I PUNTI DEBOLI – E’ una squadra pericolosa, che ha velocità soprattutto davanti, difatti nel recupero palla sono molto insidiosi, ma questo lo sappiamo, in serie A è difficile trovare squadre non pericolose, quello che dobbiamo fare è cercare di essere anche noi pericolosi come le altre squadre. Dovremo cercare di sfruttare le debolezze degli avversari di turno, sempre avendo però rispetto e umiltà davanti ai loro punti di forza. Dobbiamo fare qualcosina in più.

PUBBLICO – E’ determinante il pubblico, è importante che impattiamo subito questa partita, dobbiamo mantenere alto l’entusiasmo dei tifosi perché possono darci un sostegno importante. E’ con il fattore campo che dobbiamo costruire il nostro campionato. A Genova potevamo portare via un risultato, ma in questo momento è importante anche come porti via un risultato. Per sabato non devo nemmeno chiedere l’apporto del pubblico, noi vogliamo stupire sul campo, e i nostri tifosi vorranno farlo sugli spalti così come già fatto a Genova contro la Sampdoria.

SQUADRA SORPRESA – In questo momento bisogna guardare cosa succede, c’è ancora la sessione di calciomercato aperta, quindi da qui a sette giorni le squadre possono ancora cambiare; è chiaro che ci sono delle partite quasi ingiocabili sulla carta, ma fanno parte di questo campionato. Noi dobbiamo cercare di far parte delle sorprese; il fatto che ci abbiano fatti tanti complimenti ovviamente ci fa piacere. Il nostro DNA è quello che sappiamo tutti, non saremo mai una squadra che si chiude nella propria area di rigore per difendersi.

CONDIVIDI
Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.