Baroni coccola il Benevento e Gattuso ma ha un grande rammarico

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Uno 0-3 per salutare il campionato, archiviare nel migliore dei modi un grande torneo di serie B e tuffarsi nell’avventura play off iniziando dallo Spezia. Marco Baroni non poteva chiedere di meglio al suo Benevento nella sfida col Pisa. Anzi, a pensarci bene, un rammarico c’è e a svelarlo è lo stesso allenatore fiorentino al termine del confronto dell’ “Arena Garibaldi“.

«Cerchiamo di recuperare energie però la squadra sta bene. Abbiamo affrontato la gara col Pisa con il piglio giusto, non era facile affrontare una formazione tutt’altro che remissiva davanti a un pubblico straordinario. E’ andato tutto bene, adesso il tempo di recuperare un attimo e poi penseremo ai play off», confida Baroni, «i risultati altrui non li ho guardati, eravamo padroni del nostro destino. Senza il punto di penalizzazione avremmo scavalcato il Perugia e saremmo andati direttamente in semifinale ma la squadra sta bene, è viva».

Benevento che resterà l’ultimo avversario del Pisa targato Gattuso. “Ringhio” ha annunciato il suo addio al nerazzurro e a fine partita l’abbraccio con Baroni ha segnato la fine della sua era all’ombra della torre.

«Gattuso è un grande professionista, ha tenuto incollato un ambiente nonostante le difficoltà. Ho seguito il Pisa, è sempre stata una squadra difficile da affrontare. Gli ho fatto i miei complimenti, indipendentemente dal risultato. Il lavoro fatto si vede, alla luce delle tante difficoltà Gattuso è stato un condottiero e ha fatto benissimo. Il pubblico ha dimostrato maturità, da toscano mi dispiace per una piazza che meriterebbe un palcoscenico importante».

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.