Baroni ne ha per tutti: avversari, squadra e tifosi

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Il primo ostacolo è stato superato. Il Benevento e Marco Baroni avanzano nei play off. Superato lo Spezia, i giallorossi acquisiscono il diritto di sfidare in semifinale il Perugia. Al termine del match con i liguri, il tecnico fiorentino offre in conferenza stampa la propria analisi dell’incontro.

FINALE – “Secondo me nel finale abbiamo difeso molto bene, siamo stati ordinati contro una squadra che è stata costruita per andare in serie A“.

PLAY OFF – “Non nascondo che abbiamo fatto le ultime partite di campionato a grandi livelli nonostante fossero gare difficilissime. Di Carlo dice che loro stavano meglio? Vorrei ricordare che se i play off si sono fatti è merito del Benevento. Nel finale ho rischiato qualcosa ma mi è piaciuto lo spirito con cui la squadra ha giocato per fare anche il terzo gol“.

CAMBI – “Statisticamente quando togliamo giocatori pericolosi dal campo fatichiamo molto, per questo ho scelto Ciciretti al posto di Falco. Amato è uno dei giocatori che ci ha portato fin qui, ho visto le difficoltà ma bisogna stringere i denti in momenti come questo. La squadra è stata costruita per mettere in campo più attaccanti, quindi va impostata in questo modo“.

CICIRETTI – “Ha fatto tre allenamenti prima di questa gara ma conto di averlo pronto già col Perugia, ho bisogno di giocatori offensivi. O che parta dalla panchina o che subentri va bene, ma voglio averlo a disposizione. Ha accusato un problema alla caviglia“.

PUSCAS – “Non sono abituato ad avere rimpianti, ma mi sarebbe piaciuto averlo a disposizione con più frequenza in questa stagione. L’ho schierato esterno per dare un po’ più di imprevedibilità alla manovra e la scelta è stata da lui accettata con grande spirito. L’ingenuità di togliersi la maglia? E’ un giocatore che ha sofferto tanto, lo giustifico ampiamente. Anzi, se fa gol col Perugia la maglia gliela tolgo io…“.

CONDIZIONE – “Le energie si recuperano, soprattutto dopo una partita del genere e con un pubblico straordinario come questo. Bisogna fare il biglietto in fretta per creare un’altra serata magica”.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...