Auteri ai tifosi: “Non pensate alle delusioni, ci giochiamo la B”

L'allenatore giallorosso: "E' il momento di restare uniti, a 9 gare dalla fine siamo in corsa per qualcosa di importante"

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Mister Auteri in sala stampa 1
A tre giorni dal derby con la Casertana, Gaetano Auteri traccia il bilancio della settimana giallorossa parlando di preparazione fisica, classifica, avversario e tifo. Questi i temi affrontati in conferenza.

Condizioni fisiche – Melara soffre da una decina di giorni di un fastidio al ginocchio, la seconda parte se l’è risparmiata. Cissè ha preso solo una pallonata sul tiro di Vitiello ma sta bene. Mazzeo invece sta sempre meglio, ha iniziato a lavorare questa settimana ma valuteremo la sua situazione per domenica. Il suo è un lavoro di ripresa graduale, ci sono ancora tre giorni ma le sensazioni sono buone

Verso il derby – Sono partite che non vanno presentate poichè si presentano da sole. Non c’è bisogno di trovare tante parole o motivazioni ma solo pensare a lavorare. La squadra sta bene e ha svolto nel modo migliore le prime sedute settimanali.

Il pari del Ceravolo – Per quello che le due squadre hanno prodotto in campo avremmo meritato noi di più. L’avversario ha giocato lungo e ha provato a speculare su nostri errori. La nostra ingenuità riguarda il gol che è stato incassato in maniera sciocca. Abbiamo raccolto decisamente meno rispetto a quanto meritavamo sia con il Catanzaro che con il Matera, ma sono gare che possono starci. Dico che tutto torna, la squadra mi è piaciuta in queste due gare.

Classifica – Obiettivamente l’ultimo turno non è andato così male, manca un turno in meno alla fine ma è un campionato che si deciderà solo in fondo. C’è tanto equilibrio, ci sono cinque squadre in pochi punti, ma è chiaro che vincendo con la Casertana abbiamo l’opportunità di tenerli distanti. A nove giornate dalla fine comunque il confronto diretto non è determinante,

L’avversario – Credo che loro potrebbero giocare anche su un risultato positivo ma sono discorsi che lasciano il tempo che trovano. Si incontrano prima e seconda, i valori si determineranno sul campo. Noi in questo ultimo periodo siamo in credito con la sfortuna. Rispetto all’andata noi siamo un’altra squadra. I ragazzi stanno bene, non è che ci illudiamo o pensiamo chissà cosa. Abbiamo solo una gran voglia di confrontarci con tutti sapendo che possiamo fare qualcosa di positivo.

Preparazione atletico – Dal punto di vista fisico noi staremo sempre bene. Se dovessimo ricominciare con questo gruppo ripartiremmo da valori diversi perchè il progetto ora è già avviato. L’aspetto fisico non mi spaventa perchè la squadra nelle prossime settimane starà bene. Non abbiamo mai pensato di giocare da soli nè che il primo posto sia scontato, ma di sicuro non vogliamo mollare.

Formazione – Per me non ci sono mai sorprese. Quando scelgo giocatori nuovi non effettuo nè promozioni nè bocciature. A volte si sceglie in base agli avversari, a volte per dare possibilità a tutti. I ragazzi lo sanno, per loro non è una cosa vincolante. Cambiamenti? Non lo so ancora. Stanno crescendo più di tutti Campagnacci, Angiulli, Raimondi e via via tutti gli altri. Potremo sempre variare atteggiamento nel corso del match.

Tifosi – A nove giornate dal termine ci stiamo giocando la serie B. Abbiamo anticipato i tempi di un progetto, ce lo stiamo meritando. Inviterei tutti a mettere davvero da parte i fantasmi del passato. Voi ci credete ai fantasmi? Io no. Facciamo una considerazione importante: la squadra è prima in classifica, c’è bisogno di tutti. Non è il momento di pensare alle delusioni, i fantasmi non esistono. Zero depressione. Ognuno di noi ha dei desideri, dei sogni, ma va tutto costruito e conquistato. Nessuno ti regala niente, noi siamo in grado di continuare.

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Classe '90, beneventano dentro e fuori dal campo. Pubblicista dal 2012, laureato in Scienze della Comunicazione. Dal 2009 al seguito dei colori giallorossi con un pc sottobraccio. La B un sogno realizzato, ma non c'è conquista più bella di quella che deve ancora arrivare...