Ad Avellino Lasik non esulta. Il Latina “tessera” il jolly. Mandorlini “gufa” Drago?

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minuti-di-recuperoAscoli-Salernitana 0-0: sfida dalle poche emozioni con le due compagini che devono accontentarsi di muovere di poco la rispettiva classifica. Sannino sfiora il colpaccio con Caccavallo ma è la traversa a negare il gol ai granata. Gara particolare per Perico che ha sfidato la squadra di cui il papà Eugenio è stata una bandiera negli anni ’70 e ’80.

Avellino-Ternana 1-0: undici punti dei dodici totali conquistati in casa e terza vittoria consecutiva al “Partenio” per l’Avellino di Toscano che salva la panchina non facendo sconti alla sua ex squadra. Nonostante l’iniziale contestazione da parte del pubblico di casa, la Ternana viene infatti punita da un’inzuccata di Lasik (contestato e unico a non festeggiare il gol). Le fere allungano a nove la striscia di partite senza successi e scivolano all’ultimo posto, venendo agganciate dal Trapani

Brescia-Vicenza 2-1: basta un minuto al Brescia per ribaltare l’iniziale svantaggio firmato Pucino. L’undici di Brocchi segna con Vassallo (al primo gol in B) e Pinzi in appena sessanta secondi e si prende i tre punti un mese dopo l’ultima vittoria, condannando Bisoli al primo stop da quando siede sulla panchina del Vicenza e alla sconfitta nel derby in famiglia con il figlio Dimitri.

gol-ammari-cesena-entellaCesena-Entella 0-1: traballa la panchina di Drago, sconfitto sotto gli occhi di Andrea Mandorlini, presente in tribuna. Bianconeri senza i tre punti dal 9 settembre, da quel momento sono arrivati sei pareggi e tre sconfitte. Il primo successo esterno della formazione di Breda firmato Ammari (foto) vale invece l’aggancio al secondo posto.

Frosinone-Spal 2-1: quarto risultato utile per Marino e quinto posto in classifica per i ciociari. A decidere l’incontro un guizzo di Daniel Ciofani che festeggia nel migliore dei modi la centesima presenza tra i cadetti.

Novara-Bari 1-0: piemontesi abbonati all’uno a zero. Per la quarta volta di fila i ragazzi di Boscaglia vincono al “Piola”, dove non prendono gol da 323 minuti, con il medesimo risultato. A decidere il match ci pensa Faragò, giunto al terzo centro stagionale. Festeggiano nel migliore dei modi Viola e Casarini, entrambi toccano quota 200 presenze in B. Bari fermo al palo di Ivan e alla seconda sconfitta di fila lontano da casa dopo quella di Frosinone. Stellone deve dunque rinviare l’appuntamento con il centesimo risultato utile da allenatore.

Perugia-Carpi 0-2: si arresta dopo cinque turni l’imbattibilità del Perugia, sconfitto dal Carpi che consuma così la propria rivincita dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano degli umbri. La formazione di Castori stacca quella di Bucchi e aggancia il treno delle seconde con Cittadella ed Entella. Umbri, inoltre, che vedono cadere la propria imbattibilità: l’autorete di Brighi ferma a 370 i minuti senza gol al passivo.

Pisa-Verona 0-0: la miglior difesa, quella pisana con soli sei gol al passivo, prevale sul miglior attacco, quello veronese con venticinque gol all’attivo. La formazione di Pecchia non riesce a centrare la quarta vittoria consecutiva in trasferta e deve accontentarsi dell’ottavo risultato utile di fila, mentre quella di Gattuso torna a fare punti in casa dopo i due ko consecutivi mantenendo la porta inviolata dopo cinque giornate. Da registrare la pesante contestazione dei tifosi nerazzurri, entrati con 15′ di ritardo, nei confronti dell’attuale società, con Abodi che continua a lavorare per favorire il passaggio delle quote societarie. Non è andata certamente meglio ai tifosi ospiti, arrivati all’Arena Garibaldi quando la partita era già iniziata da un’ora. Pari e patta, dunque, tra i campioni del mondo Toni e Gattuso, dieci anni dopo il trionfo di Berlino.

Pro Vercelli-Latina 1-1: terzo confronto in serie B al “Piola” e terzo uno a uno tra piemontesi e laziali. E’ Giuliano Regolanti, il classe ’94 tesserato due giorni fa dal Latina ed entrato in campo da appena un minuto, a pareggiare l’iniziale vantaggio di Ebagua beffando l’ex Pinsoglio.

Spezia-Cittadella 1-1: il Cittadella riscatta almeno parzialmente il ko interno con l’Ascoli ottenendo il primo pareggio stagionale al “Picco”. Il gran gol di Arrighini è reso vano dal pari di Pulzetti e la formazione di Di Carlo vede svanire la possibilità di sorpassare l’undici di Venturato in classifica. Liguri che ai punti avrebbero meritato probabilmente qualcosa di più e che invece devono consolarsi per il tifo di Totò Di Natale, presente in tribuna.

Trapani-Benevento 1-0: primo successo in campionato per la truppa di Serse Cosmi, adesso ultima a pari merito con la Ternana. I siciliani non vincevano dallo scorso 31 maggio, facendo registrare una serie di tredici incontri senza i tre punti. Decide un colpo di testa di Citro con il Benevento incapace di reagire e costretto a rimanere a secco di reti per la seconda gara di fila. Giallorossi in serie negativa: in solo punto conquistato nelle ultime quattro giornate. Il tutto sotto lo sguardo del patron granata Morace, tornato appositamente dalla Spagna per assistere al match.

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Giornalista pubblicista, appassionato di calcio minore e girovago di redazioni. Inizia con il Sannio Quotidiano, passa a Sannio Calcio, torna al Sannio Quotidiano, apre un blog Sannio in campo e infine approda a Sannio Sport. Per la serie "dove c'è Sannio, c'è casa". L'accenno di capelli bianchi non è dovuto all'età ma all'esperienza maturata.