Accademia Volley super, è serie B!

383

Ci sono cose che non si possono raccontare, ci sono cose che vanno vissute!!!
Con questo messaggio si celebravano ad inizio stagione i 25 anni dalla fondazione dell’Accademia Volley e con lo stesso messaggio si è conclusa ieri in trionfo la cavalcata della squadra beneventana nel campionato di serie C.
In un PalaParente stracolmo di pubblico e di entusiasmo come non avveniva dalla serie A2, e al termine di una lunga battaglia sportiva di oltre due ore, l’Accademia Volley getta il cuore oltre la rete, supera 3-1 un tenace Pozzuoli e festeggia una meritatissima promozione in B2!!!
Grandi emozioni quelle vissute nella appassionante gara di ritorno della finale play-off di serie C in una serata di quelle che resteranno impresse nella memoria storica dell’Accademia Volley. Dopo la entusiasmante rimonta (3-2 dallo 0-2) delle beneventane in gara 1 la sfida di ritorno inizia con ben 45 minuti di ritardo a causa di un inconveniente tecnico occorso al pullman che trasportava il Pozzuoli.
L’Accademia ha più di un’atleta in non perfette condizioni fisiche e dopo tutta la regular season alla Palestra Amato torna eccezionalmente al PalaParente dove aveva giocato dal 1992 al 2003.
L’approccio alla gara è opposto a quello di gara 1 con un’Accademia molto determinata e aggressiva fin dalle prime battute di gioco. Marianna Iadarola suona la carica e in men che non si dica le giallorosse volano sul 13-5 prima e sul 18-8 poi. Il set sembra ormai segnato ma il Pozzuoli, pur privo della centrale Di Pierno e con un breve riscaldamento nelle gambe, dà prova di forza e di compattezza iniziando una efficace quanto clamorosa rimonta che fissa il punteggio sul 20-20. Come ogni finale play-off che si rispetti la partita si gioca più sui nervi saldi e sulla determinazione ed in questo senso l’Accademia dimostra in entrambe le gare di avere qualcosa in più rispetto alle avversarie. Le beneventane allungano sul 23-20, Pozzuoli si riavvicina sul 23-22 ma al secondo tentativo è l’Accademia a chiudere 25-23 con un pesantissimo punto di Ginevra Fidora.
Il secondo set ha un andamento molto simile al primo ma con epilogo differente. L’Accademia parte nuovamente a razzo e si porta addirittura a +11 sul 14-3 ma ancora una volta il Pozzuoli riesce nella clamorosa rimonta rosicchiando lentamente punti ad un Accademia che stenta visibilmente a gestire il vantaggio. Al time-out tecnico Principe e compagne sono ancora avanti 16-11 e il vantaggio giallorosso permane fino al 22-20 prima dell’aggancio a quota 22. Ancora una volta si decide tutto allo sprint finale e in un punto a punto senza respiro l’Accademia serve un set point sul 24-23. Il Pozzuoli riesce tuttavia a completare la clamorosa rimonta con tre punti consecutivi che fissano il punteggio sul 26-24 pareggiando così il computo dei set.
L’Accademia ha sprecato in malo modo l’opportunità di portarsi sul 2-0 ma lo spirito delle ragazze di Vittorio Ruscello rimane combattivo ed il terzo set è il più equilibrato del match. A prendere l’iniziativa è però sempre l’Accademia che allunga di qualche punto per poi farsi riprendere da un Pozzuoli tutt’altro che arrendevole. Le giallorosse conducono 6-2 prima e 14-8 poi ma le avversarie rientrano già dal 16-12 al 16-15. Accademia ancora a +4 sul 20-16 e sul 21-17 ma per l’ennesima volta Pozzuoli pareggia i conti a quota 22. Il finale di frazione è vietato ai deboli di cuore ma a spuntarla sono nuovamente Ferrone e compagne con un sofferto ed importantissimo 25-23.
Accademia e Pozzuoli danno vita ad una sfida avvincente in cui tutto è possibile con azioni prolungate ed avvincenti grazie a difese spettacolari da ambo le parti.
Il quarto set inizia all’insegna del sostanziale equilibrio e dal 6-3 Accademia si passa al 7-6 Pozzuoli. Beneventane ancora avanti 13-9 e 16-12. Sul 18-15 si rompe per la prima volta l’equilibrio con un break di 5-2 che porta l’Accademia sul 23-17. Questa volta le padrone di casa non si fanno rimontare e con un ace di Jessica De Cristofaro chiudono la contesa con un secco e limpido 25-18.
Può avere inizio la festa per un’Accademia che, seppur non al meglio delle proprie possibilità, riesce nella difficile impresa di superare in due partite un Pozzuoli che, giunto ai play-off con una sola sconfitta su 24 gare di regular season, si è rivelato avversario ostico e mai domo.
Una promozione, quella dell’Accademia, costruita prima con una cavalcata travolgente in campionato con 23 vittorie su 26 gare per un meritato primo posto, e poi con la grande impresa di gara 1 a Pozzuoli con una memorabile rimonta dallo 0-2. Il 3-1 di un entusiasta e festante PalaParente suggella nel migliore dei modi una stagione positiva e vincente per i colori giallorossi.
Un grande plauso per impegno, dedizione e mentalità vincente va ai protagonisti di questa bellissima impresa. Lo staff tecnico in primis, con mister Vittorio Ruscello e il suo assistente Giovanni Accettola, il Preparatore Fisico Antonio Di Vicino, il fisioterapista Ivano Romano e il dottore Giuseppe Palma. E poi le eccezionali atlete dell’Accademia Volley, per numero di maglia Francesca Cona, Olga Napolitano, Sara Tufo, Margherita De Luca, Marianna Iadarola, Michela Tretola, Jessica De Cristofaro, Antonella Colella, Maria Francesca Lepore, Annamaria Ferrone, Rosa Principe, Ginevra Fidora e Valentina Saccomanno.
A distanza di un solo anno dalla dolorosa cessione del titolo di B2 l’Accademia si riappropria così sul campo di ciò che le apparteneva e lo fa con lo spirito e con la passione di sempre.
E a tal proposito meritano una citazione le parole del capitano Rosa Principe: “La vittoria di un grande gruppo che ha messo in campo cuore e passione. Non basta la categoria per essere di serie A!”, questa è l’Accademia Volley!!!
Non importa quanto sei grande ma quanto pensi in grande, e con questo spirito prosegue l’avvincente e appassionante percorso dell’Accademia Volley. Molti dei protagonisti, in campo e fuori, del PalaParente erano gli stessi della storica promozione in serie A e le emozioni, la gioia e la soddisfazione sono sempre targati Accademia.
Ci sono cose che non si possono raccontare, ci sono cose che vanno vissute!!!

CONDIVIDI