90 anni del Benevento: cronaca e foto della serata

185

Ieri sera si è celebrata la storia novantennale del Benevento Calcio, nella centralissima Piazza Castello. In migliaia si sono radunati tra tifosi e ultras per assistere alla kermesse giallorossa. A condurre la serata c’erano  il giornalista beneventano, firma del Corriere dello Sport, Ettore Intorcia, e la showgirl Pasqualina Sanna.

La serata è iniziata un po’ dopo le 21, orario concordato per l’inizio, con una esibizione di danza a cura del Centro Studi Carmen Castiello, un balletto che rievocava gli antichi sabba delle streghe sannite.

Ospite d’onore, l’attore comico napoletano, Biagio Izzo, che tra l’altro è anche cugino del presidente del Benevento, Oreste Vigorito. Izzo ha poi affiancato durante tutta la serata i due presentatori, con qualche intervento e battuta: “Vi auguro presto di tornare in A per giocare col Napoli, ormai mi avete contagiato perché mi informo sempre di cosa ha fatto il Benevento!” con anche una ventina di minuti di “one man show” con il palco tutto per lui.

Durante il corso della serata, sono stati proiettati dei video riassuntivi che ripercorrevano la storia del Benevento, dal 1929 anno di fondazione fino al 1963 anno di nascita della “San Vito Benevento” che assunse i colori giallo e rosso; dal 1963 al 1979 anno di inaugurazione dell’attuale Ciro Vigorito, ex Stadio Santa Colomba; dal 1979 al 2006 anno della rinascita della società tramite il Lodo Petrucci dopo il fallimento; e infine dal 2006 ai giorni nostri con le promozioni in C1, B e A dell’attuale presidenza.

Tra un video e l’altro ci sono state anche le gradite interruzioni dei tifosi ultras della Curva Sud che tra fumogeni, sventolio di bandiere e cori hanno fatto da cornice alla serata, e in un paio di occasioni non sono serviti gli interventi della presentatrice Pasqualina Sanna per calmare il tifo organizzato e riprendere con il programma della serata.

Ad alternarsi con gli interventi sul palco dei presentatori e dei video proiettati, ci sono state anche le premiazioni di 12 abbonati “speciali” appositamente scelti dalla società, e premiati da protagonisti del passato giallorosso:

  • Rita Minocchia, figlia del primo presidente del Benevento Calcio Francesco Minocchia, che ha premiato l’abbonato giallorosso più anziano, Giovanni De Toma di 91 anni e mezzo (come ha precisato il diretto interessato).
  • Angelo Forgione, 89 anni, tra gli artefici, con la San Vito Benevento della prima promozione in serie C, e Graziano Iscaro recordman di presenze giallorosse, hanno premiato i primi abbonati under5. Giorgia Buonarobba e Antonio Di Ponte.
  • Stefania e Sabina Bocchino, le due figlie di Italo Bocchino (presidente del Benevento a metà anni ’70) e Maria Rosaria Cammarota (prima presidentessa donna) hanno premiato i primi abbonati della stagione 2019-20: Assunta Mottola e Gerardo Caruso.
  • Erminia Mazzoni, figlia dell’ex presidente ed ex sindaco Ernesto Mazzoni (ai tempi dell’inaugurazione dello Stadio Santa Colomba) ha premiato i primi abbonati under18, Ilaria Caporaso e Luca D’Alessandro.
  • Andrea Rillo,ex presidente onorario del Benevento, ha premiato i primi abbonati della provincia, Elvira Dello Iacovo e Pompeo Infantino. 
  • Gian Raffaele Cotroneo, ex presidente del Benevento, ha premiato gli abbonati Ivan Nevola e Carla Crafa. 
  • Il presidente Oreste Vigorito premia il piccolo Antonio Collarile, figlio di Vincenzo e Mariagrazia Collarile per essere stato il più piccolo abbonato giallorosso a sole 6 ore dalla nascita. A quest’ultimo piccolo abbonato il presidente Vigorito ha consegnato, nelle mani dei genitori, un abbonamento a vita al Benevento Calcio.

Presente sul palco anche Cosimo Sibilia, vice presidente della FIGC e presidente della Lega Dilettanti. A lui Ettore Intorcia ha ricordato di come l’attuale presidenza abbia effettuato il restauro dello Stadio Avellola, restituito alla città di Benevento dopo anni di incuria, e gli ha anche chiesto quando la nazionale maggiore giocherà a Benevento.

Intorcia ha ricordato anche i vari auguri social delle società più vicine come Napoli, Salernitana e Juve Stabia, oltre che i messaggi dell’Arcivescovo Felice Accrocca (“Perché oltre che streghe siamo anche papalini”) e infine quello di Guerino Pietraroia decano dei giornalisti sanniti con i suoi 96 anni, in passato anche ex addetto stampa del Benevento.

Sono infine intervenuti tramite messaggi video Mauro Gravina, presidente della FIGC, che tra le altre cose ha ricordato il compianto Ciro Vigorito. e Mauro Balata, presidente della Lega di B.

La serata si è infine chiusa con un video particolare, che ricordava la giornata del 12 maggio 2018, in cui il Benevento lasciava ufficialmente la serie A nel proprio stadio, con tutta la squadra che andò a cantare sotto la Curva Sud. Anche l’attuale squadra è salita sul palco per festeggiare tutti assieme con una torta simbolica questi primi 90 anni del Benevento.

Per i video con i cori della Curva Sud, vi invitiamo a visitare la nostra pagina Facebook “Sannio Sport” ai seguenti link: Alè Alè Strega Alé; Che bello è quando esco di casa; Che vinca o che perda.

CONDIVIDI
Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.