8ª di ritorno, prossimo avversario: Como

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Lasciatosi alle spalle il difficile mese di febbraio (che lo ha visto sconfitto in tutti e tre i confronti disputati), il Benevento si ritrova ora a 7 punti dalla zona playoff. I punti sarebbero 8 se vogliamo considerare che con il 2-0 di sabato scorso, il Sorrento è ora in vantaggio negli scontri diretti con i giallorossi.

Per cercare di recuperare l’ultima posizione utile per gli spareggi promozione, il Benevento dovrà quindi fare bene sin da subito nelle prossime due gare di campionato, gare che giocherà entrambe in casa contro Como e Pisa.
Nelle restanti 10 giornate di campionato, importante sarà dunque sfruttare al massimo il fattore campo del Ciro Vigorito, dato che in ben 6 occasioni i giallorossi giocheranno di fronte il pubblico amico.

Quella col Benevento sarà per il Como la terza sfida in soli 7 giorni, considerando che in settimana ha disputato il recupero di campionato con la Spal a Ferrara, uscendone però sconfitto per 2-1. Per l’occasione, il neo allenatore Vincenzo Chiarenza, ha effettuato un leggero turn over. Chiarenza ha preso il posto di Giuseppe Manari, che a sua volta aveva preso il posto del dimissionario Ernestino Ramella, di cui era anche il secondo.
La dirigenza lariana spera quindi che l’ex bianconero Chiarenza (uno scudetto, due coppe italia, due supercoppe e due tornei di viareggio con la Juventus primavera), possa risollevare la squadra dalla crisi in cui è incappata nel girone di ritorno (5 sconfitte su 7 gare).

Il cammino del Como in questo campionato, vede la squadra nona in classifica con 31 punti (in settimana è stato accolto il ricorso per il punto di penalizzazione). In 24 incontri 9 sono state le vittorie, 5 i pareggi e 10 le sconfitte. I gol segnati sono 32 e quelli subiti ben 36. Proprio quest’ultima statistica posizionano il Como al terzo posto dopo Pavia (40) e Viareggio (37) come la retroguardia più battuta del girone.
Il computo in trasferta, con 12 gare disputate, vede il Como con 14 punti, frutto di 4 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte. I gol fatti sono 17 e quelli subiti ben 21. I marcatori lariani sono così ripartiti: 8 reti Filippini (poi ceduto nel mercato di riparazione); 7 per Tavares; 4 per Ripa; 3 per il sannita Ciotola; 2 a testa per Paonessa, Toledo e Urbano; 1 per Bardelloni, Doumbia, Lewandowski e Palumbo.

I precedenti con i giallorossi, considerando anche la gara d’andata finita 2-1 per i lariani (Ciotola, Ripa e Pintori su rigore per il Benevento), vedono perfetta parità tra le due squadre: una vittoria a testa, e un pareggio due stagioni fa al Ciro Vigorito. Ecco le altre due gare in questione, entrambe nella stagione 2009-10: Como-Benevento 0-2 (Castaldo, Ferraro); Benevento-Como 1-1 (Palermo, Zerzouri).
Di quella sfida finita in pareggio, e giocata nel Sannio il 3 aprile 2010, sono 5 i “sopravvissuti” giallorossi: Gori, Pedrelli, D’Anna, La Camera e Vacca. Nel Como di allora, sono ancora presenti nella rosa attuale 3 giocatori: Conti, Salvi e Ardito.

Curiosità: il Como segna più reti nel primo quarto d’ora di partita: 7, e ne subisce di più nell’ultimo quarto d’ora: ben 9.
Secondo queste statistiche si evincerebbe quindi che il Como parta sparato al fischio d’inizio per poi deconcentrarsi all’avvicinarsi del triplice fischio.

Nel mercato di riparazione, come su accennato, il Como ha ceduto il suo cannoniere Filippini, finito nell’altro girone alla Cremonese. Altre cessioni sono quelle del portiere Conti al Fano (tramite Livorno); dei difensori Nieddu alla Nocerina e l’ex beneventano Zullo in prestito al Monza; dei centrocampisti Tonetto al Savona, Miello al Casale, e Lewandowski al Padova; e infine dell’altro attaccante Asiedu alla primavera del Novara.
Gli acquisti fatti sono solo 5: lo svincolato Imburgia, ex difensore della Ternana; il ritorno di Christian Conti dal Bari; il difensore Filosa dalla Nocerina per lo scambio con Nieddu; il centrocampista Palumbo dal Monza nello scambio con Zullo; e infine il trequartista Paonessa dal Gubbio.

La rosa attuale è dunque così composta:

Portieri:
Giambruno (’84) – Twardzik (’91).

Difensori:
Ambrosini (’90) – Bellitta (’93) – Conti (’87) – Diniz (’87) – Filosa (’86) – Ghidotti (’85) – Imburgia (’80) – Som (’88) – Urbano (’84).

Centrocampisti:
Ardito (’77) – Bardelloni (’90) – Lulli (’91) – Palumbo (’89) – Salvi (’87) – Vicente (’89).

Attaccanti:
Ciotola (’84) – Doumbia (’90) – Paonessa (’87) – Ripa (’85) – Romano (’88) – Tavares (’87) – Toledo (’81).

Tenendo conto del modulo adottato dal Como, il 4-2-3-1, i giocatori che scenderanno in campo contro il Benevento potrebbero essere questi:
Giambruno; Ghidotti, Urbano, Conti, Som; Ardito, Salvi; Ciotola, Paonessa, Toledo; Ripa.

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Nato a Benevento nel 1983, conclude gli studi superiori con il diploma di Geometra. All'università decide di cambiare completamente campo di studi, assecondando la sua passione di scrivere, iscrivendosi quindi alla triennale di Scienze della Comunicazione a Salerno (e poi alla specialistica all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa a Napoli), con l'intenzione di diventare sceneggiatore, giornalista o semplice scrittore. Dal 2011 collabora con SannioSport.it come giornalista sportivo, principalmente seguendo le vicende del Benevento Calcio, ma interessandosi anche di altre squadre e/o categorie sportive. Saltuariamente scrive di altri argomenti anche sul suo blog, o per altri giornali online.